Nasce il gruppo dei verdiani

Nasce il gruppo dei verdiani
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi (D), stringe la mano a Denis Verdini in Senato durante il voto di fiducia al Governo, Roma, 24 febbraio 2014. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi (D), stringe la mano a Denis Verdini in Senato durante il voto di fiducia al Governo, Roma, 24 febbraio 2014. ANSA/GIUSEPPE LAMI
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi (D), stringe la mano a Denis Verdini in Senato durante il voto di fiducia al Governo, Roma, 24 febbraio 2014.
ANSA/GIUSEPPE LAMI

 ROMA- “Annuncio con grande soddisfazione – dice il neo-capogruppo Lucio Barani – la nascita di un nuovo gruppo Alleanza liberalpopolare per le autonomie che è un importante acronimo di una sostanza che è essenziale per la vita ed il sistema nervoso. Il nostro gruppo è importante per la democrazia e la vita delle Istituzioni”.

“Eravamo a disagio – dice Denis Verdini – all’interno dei gruppi dove avevamo militato non rinneghiamo niente”. “Noi – ha puntualizzato – siamo stati eletti dentro il Pdl ognuno di noi ha la sua tradizione, voglio dire una cosa per tranquillizzare gli amici della sinistra Pd: nessuno di noi ha desiderio di iscriversi al Pd”.

“E’ uno strappo – ha detto ancora Verdini – e come tutti gli strappi addolora e fa male. Quando non ci sono identità di vedute nessuno finisce o muore, uno vede le cose in maniera diversa. Ho una grandissima lealtà che mi lega a Berlusconi ma vediamo le cose in maniera diversa”. Lui – prosegue Verdini – è sempre stato in questi 20 anni lungimirante però questo non significa che sempre si vedono le stesse possibilità. Come tutti gli strappi fanno male il dolore uno se lo tiene e tira fuori l’ottimismo. La nostra storia legata a Berlusconi è straordinaria e fa male parlarne. Non ne vogliamo parlare, parliamo di quello che facciamo”.

Redazione

29 luglio 2015

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