Marino si prepara: domani il Rimpasto

Marino si prepara: domani il Rimpasto

0_Cordonata_-_Dioscuri_-_Palazzo_Senatorio_(2)Domani, martedì 28 luglio, sarà un giorno importante per Ignazio Marino e per il futuro di Roma. Non è soltanto la visita del Premier alla festa dell’Unità ad animare le discussioni nella Capitale, ma soprattutto quello che è stato rinominato il “Rimpasto-day”. Dopo le dimissioni di molti degli assessori della giunta, Marino dovrà presentare in giornata la nuova squadra di governo.

La prima sostituzione necessaria è quella dell’ex vicesindaco dimissionario Luigi Nieri (Sel) che lo scorso 14 luglio ha scelto di lasciare il Campidoglio sulla base di due significative ragioni: «l’amore per Roma e la convinzione che l’amministrazione Marino vada difesa a tutti i costi». A sostituire Nieri sarà probabilmente il deputato Pd Marco Causi, già assessore al bilancio nella giunta Veltroni, nonostante alcune recenti indiscrezioni parlino della possibile promozione di Marta Leonori alla poltrona di vicesindaco. È inoltre in discussione la carica di assessore ai trasporti, dopo le dimissioni di Guido Improta, che ricoprì dal 2011 al 2013 la carica di Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti durante il Governo Monti. La successione sembra indirizzarsi sui nomi di Ennio Cascetta e Anna Donati. Incerte sono anche le possibili sostituzioni dell’assessorato alle Periferie e Personale e di Silvia Scozzese al Bilancio. La tecnica proveniente dall’Anci (Associazione dei Comuni Italiani) ha scelto pochi giorni fa di lasciare il Campidoglio in seguito a quello che definisce un «affievolimento dell’azione riformatrice» e un venir meno del lavoro di squadra.

Marino dovrà anche studiare alcune possibili contromisure nel caso in cui i nomi presentati non siano accettati dai due Matteo. Orfini, infatti, che da molto tempo ha offerto protezione al sindaco contro le parole sempre molto dure di Renzi – gli ha consigliato di tirarsi indietro «se non in grado di governare» – potrebbe non accettare un così lieve rimescolamento. Il Presidente del Partito Democratico, infatti, proponeva un cambiamento molto più radicale, che coinvolgesse anche gli assessori alla Scuola, all’Ambiente e soprattutto alla Cultura. Quel che è certo è che nel giro di 24 ore Marino proporrà almeno tre nuovi assessori: al Bilancio, ai Trasporti e alle Periferie e Personale.

27 luglio 2015

di Alice Andreuzzi

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