Ballottaggi, PD perde le “rosse” Venezia e Arezzo. Affluenza al 46,85%

Ballottaggi, PD perde le “rosse” Venezia e Arezzo. Affluenza al 46,85%

 Lo spoglio delle schede è terminato brugnaroalle 2:17, quindi i risultati dei ballottaggi sono tutti definitivi, tranne che in Sicilia dove i seggi rimangono aperti fino alle 15:00 di oggi.
L’affluenza come previsto è in netto calo, con il 46,85% degli elettori ad aver votato in questo turno di ballottaggio. In Sicilia alle 19 di ieri aveva votato solo il 17,86%.

Il risultato politicamente più atteso era quello di Venezia, dove il PD si giocava ventidue anni di governo ininterotto della città. E Casson non ce l’ha fatta, ha perso contro l’imprenditore, dirigente d’azienda e dirigente sportivo Luigi Brugnaro del centrodestra, che ora sarà il nuovo sindaco.
Sicuramente lo scandalo Mose e l’arresto del sindaco Orsoni non hanno giocato a favore del PD, aprendo senza dubbio la strada a Brugnaro, che ha superato Casson con 53% su 47%, nonostante al primo turno il centrosinistra fosse in netto vantaggio con una percentuale del 38% rispetto al 28%. Un traguardo raggiunto grazie al convergere dei voti dei vari candidati di centrodestra, quello leghista in primis.
Lorenzo Guerini, vicesegretario del PD, l’ha definita come “una sconfitta che brucia” mentre Debora Serracchiani, vicesegretaria del PD parla di “un calo importante, serve una riflessione. La politica non può essere un pezzo del problema. A Venezia ha pesato la fine traumatica della legislatura. Non siamo riusciti a ricostruire un rapporto con la città, nonostante la candidatura importante di Casson”, inoltre “ha pesato molto il sentimento nazionale sull’immigrazione e le divisioni interne non hanno aiutato a far passare un messaggio di speranza. Dobbiamo ragionare su come rafforzare il partito sui territori”. Il Veneto vede la vittoria del centrodestra anche Rovigo, con l’elezione del leghista Massimo Bergamin, che guadagna circa il 60% dei voti.

Certamente questo turno di ballottaggi mette il PD di Matteo Renzi di fronte all’evidenza che qualcosa sta cambiando. Le divisioni e polemiche interne pesano alle urne, e lo stesso Premier dice: “Questo voto conferma quello che cerco di spiegare da un po’ di tempo ai miei amici del PD: il centrodestra non é affatto morto, anzi é un avversario temibile quando si unisce”.

Il PD continua ad essere il primo partito in Italia, anche come numero di sindaci, ma come affermato da Lorenzo Guerini non c’è da festeggiare: “Brucia la sconfitta di Venezia come quelle di città importanti quali Arezzo, Fermo, Matera, Nuoro. Aver riconquistato città simbolo come Mantova o Trani o confermato buoni amministratori a partire da Lecco non è sufficiente a giudicare positivo questo risultato”. La sconfitta del PD, soprattutto in alcuni capoluoghi capisaldi della sinistra, assume un risvolto politico nazionale e personale verso Matteo Renzi e la sua linea politica nel partito.

Il centrosinistra è stato infatti battuto anche ad Arezzo, dove Matteo Bracciali (PD e civiche) è stato sconfitto dal suo sfidante Alessandro Ghinelli per circa 600 voti, dopo un interminabile testa a testa, che li vedeva con lo stesso numero di preferenze dopo 87 sezioni scrutinate su 97. Perdere Arezzo dopo nove anni vuol dire soccombere in una città della sinistra, vincente al primo turno nelle ultime due tornate elettorali. Matteo Renzi si era mosso a favore di Bracciali anche durante i comizi per le Regionali, oltre a quello di chiusura con Rossi.

Il PD deve leccarsi le ferite anche a Matera, dove il sindaco dem in carica è stato battuto da Raffaello Giulio De Ruggieri, sostenuto dalle liste civiche del centrosinistra e del centrodestra.
A Nuoro, la coalizione regionalista con Partito Sardo d’azione e La Base toglie la città al centrosinistra con l’elezione di Andrea Soddu che sfiora un consenso del 70%.
A Fermo l’ex assessore Paolo Calcinaro, grazie al sostegno di due liste civiche, ha superato il candidato del centrosinistra.
A Chieti Umberto Di Primio, candidato del centrodestra, ha battuto con oltre il 55% dei voti l’avversario del centrosinistra, Luigi Febo.

Di contro il PD vede confermare i sindaci di centrosinistra a Trani con il 75% di Amedeo Bottaro, a Macerata, dove Romano Carancini arriva quasi ad un 60%, a Mantova con la vittoria netta di Mattia Palazzi a Mantova, e a Lecco con Virginio Brivio.

Di seguito l’elenco completo dei nuovi sindaci eletti, suddivisi per Regione e in ordine alfabetico:

LOMBARDIA
LECCO: Virginio Brivio (centrosinistra) eletto sindaco con il 54,38%.
MANTOVA: Mattia Palazzi (centrodestra) eletto sindaco con il 62,56%.
Bollate (MI): Francesco Vassallo (centrosinistra) eletto sindaco con il 54,50%.
Cologno Monzese (MI): Angelo Rocchi (centrodestra) eletto sindaco con il 51,86%.
Corsico (MI): Filippo Errante (centrodestra) eletto sindaco con il 57,06%.
Lonato del Garda (BS): Roberto Tardani (Lega, liste civiche) eletto sindaco con il 50,39%.
Rovato (BS): Tiziano Alessandro Belotti (centrodestra) eletto sindaco con il 50,60%.
Saronno (VA): Alessandro Fagiolo (Lega, Fd’I, liste civiche) eletto sindaco con il 59,21%.
Segrate (MI): Giovanni Paolo Micheli (centrosinistra) eletto sindaco con il 50,22%.
Seregno (MB): Edoardo Mazza (Lega, Fi, liste civiche) eletto sindaco con il 53,65%.
Somma Lombardo (VA): Stefano Lombardo (centrosinistra) eletto sindaco con il 59,92%.
Viadana (MN): Giovanni Cavatorta (lega, liste civiche) eletto sindaco con il 68,71%.
Vigevano (PV): Andrea Sala (Lega, liste civiche, Fd’I) eletto sindaco con il 60,54%.
Voghera (PV): Carlo Barbieri (centrodestra) eletto sindaco con il 50,04%.

LAZIO
Albano Laziale (RM): Nicola Marini (centrosinistra) eletto sindaco con il 53,78%.
Ceccano (FR): Roberto Caligiore (liste civiche) eletto sindaco con il 66,40%.
Colleferro (RM): Pierluigi Sanna (centrosinistra) eletto sindaco con il 69,42%.

PIEMONTE
Valenza (AL): Gianluca Mario Francesco Barbero (centrosinistra) eletto sindaco con il 53,83%.
Venaria Reale (TO): Roberto Falcone (M5Stelle) eletto sindaco con il 69,10.

ABRUZZO
CHIETI: Umberto Di Primio (centrodestra) eletto sindaco con il 55,01%.

CALABRIA
Castrovillari (RC): Domenico Lo Polito (centrosinistra) eletto sindaco con il 50,06%.
Gioia Tauro (RC) –Giuseppe Pedà (centrodestra) eletto sindaco con il 57,16%.
Lamezia Terme (CZ): Paolo Mascaro (centrodestra) eletto sindaco con il 59,96%.

BASILICATA
MATERA: Giulio Raffaello De Ruggiero (liste civiche) eletto sindaco con il 54,51%.

SARDEGNA
Nuoro (NU): Andrea Soddu (Liste civiche, Psd’A) eletto sindaco con il 68,39%.
Porto Torres (SS): Sean Christian Wheeler (Movimento 5 Stelle) eletto sindaco con il 72,74%
Quartu Sant’Elena (CA): Stefano Delunas (centrosinistra) eletto sindaco con il 51,63%.
Sestu (CA): Maria Paola Secci in Alberti (Fi, Rif sardi) eletta sindaco con il 59,10%.
Silius (CA): Marino Mulas (lista civica) eletto sindaco con il 50,24%.

TOSCANA
AREZZO: Alessandro Ghinelli (centrodestra) eletto sindaco con il 50,83%.
Pietrasanta (LU): Massimo Mallegni (lista civica) eletto sindaco con il 54,53%.
Viareggio (LU): Giorgio Del Ghingaro (liste civiche) eletto sindaco con il 60,33%.

EMILIA ROMAGNA
Faenza (RA): Giovanni Malpezzi (centrosinistra) eletto sindaco con il 51,46%.

CAMPANIA
Angri (SA): Cosimo Ferraioli (liste civiche) eletto sindaco con il 55,24%.
Bacoli (NA): Josi Gerardo Della Ragione (liste civiche) eletto sindaco con il 64,51%.
Caivano (NA): Simone Monopoli (centrodestra) eletto sindaco con il 58,74%.
Casalnuovo di Napoli (NA): Massimo Pelliccia (liste civiche) eletto sindaco con il 51,31%.
Casavatore (NA): Lorenza Orefice (liste civiche) eletta sindaco con il 56,16%.
Cava de’ Tirreni (SA): Vincenzo Servalli (centrosinistra) eletto sindaco con il 60,59%.
Eboli (SA): Massimo Cariello (liste civiche, Fd’I, Nuovo Psi) eletto sindaco con il 60,83%.
Frattamaggiore (NA): Marco Antonio Del Prete (centrosinistra) eletto sindaco con il 59,67%).
Giugliano in Campania (NA): Antonio Poziello (liste civiche, Ncd, Psi) eletto sindaco con il 54,57%.
Marigliano (NA): Antonio Carpino (centrosinistra) eletto sindaco con il 54,06%.
Mugnano di Napoli (NA): Luigi Sarnataro (centrosinistra) eletto sindaco con il 55,36%.
Quarto (NA): Rosa Capuozzo (Mov 5 Stelle) eletta sindaco con il 70,79%.
San Nicola La Strada (CE): Vito Marotta (Pd, Ncd, liste civiche) eletto sindaco con il 66,74%.
Terzigno (NA): Francesco Ranieri (liste civiche) eletto sindaco con il 68,95%.

PUGLIA
Altamura (BA): Giacinto Forte (Schittulli, oltre con Fitto, liste civiche) eletto sindaco con il 54,35%.
Carovigno (BR): Carmine Pasquale Brandi (centrodestra) eletto sindaco con il 56,53%.
Casamassima (BA): Vito Cessa (centrosinistra) eletto sindaco con il 71,02%.
Cerignola (FG): Francesco Metta (liste civiche) eletto sindaco con il 55,51%.
Latiano (BR): Cosimo Maiorano (liste civiche) eletto sindaco con il 56,97%.
Mesagne (BR): Pompeo Molfetta (liste civiche) eletto sindaco con il 57,55%.
Modugno (BA): Nicola Magrone (liste civiche) eletto sindaco con il 56,91%.
Mola di Bari (BA): Giangrazio Di Rutigliano (Pd, liste civiche) eletto sindaco con il 51,32%.
Oria (BR): Cosimo Ferretti (centrodestra) eletto sindaco con il 50,80%.
San Vito dei Normanni (BR): Domenico Conte (centrosinistra) eletto sindaco con il 60,74%.
Trani (BAT): Amedeo Bottaro (centrosinistra) eletto sindaco con il 75,79%.

VENETO
ROVIGO: Massimo Bergamin (centrodestra) eletto sindaco con il 59,72%.
VENEZIA: Luigi Brugnaro (centrodestra) eletto sindaco con il 53,21%.
Castelfranco Veneto (TV): Stefano Marcon (centrodestra) eletto sindaco con il 52,53%.
Lonigo (VI): Luca Restello (Lega, liste civiche) eletto sindaco con il 63,75%.
Portogruaro (VE): Maria Teresa Senatore (centrodestra) eletta sindaco con il 52,26%.

MARCHE
FERMO: Paolo Calcinaro (liste civiche) eletto sindaco con il 69,92%.
MACERATA: Romano Carancini (centrosinistra) eletto sindaco con il 59,11%.

Paola Mattavelli
15 giugno 2015

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