Via libera della Camera, l’Anticorruzione è legge

Via libera della Camera, l’Anticorruzione è legge

 FullSizeRenderDopo la riforma della “buona scuola” è il turno dell’Anticorruzione e del falso bilancio. Nella giornata di ieri con 280 sì, 53 no e 11 astenuti, la Camera, senza apportare modifiche rispetto al Senato, ha approvato il disegno di legge Anticorruzione. A favore hanno votato i democratici, Sel, Scelta Civica, Per l’Italia, Area Popolare e gli ex 5 stelle di Alternativa Libera; contrari invece sono stati i voti di Forza Italia e di M5S. Astenuti i leghisti.

Si è dichiarato immediatamente soddisfatto il Premier che era in Veneto per dare il suo sostegno alle elezioni regionali del 31 maggio: “Anticorruzione e falso in bilancio – ha cinguettato su Twitter – sono legge. Quasi nessuno ci credeva. Noi sì. Questo Paese lo cambiamo,costi quel che costi. #lavoltabuona”. E ancora “la sostanziale cancellazione della prescrizione, con questa norma non saranno possibili né la prescrizione né forme di patteggiamento. [..] Non voglio dire che noi siamo onesti e loro ladri ma noi i ladri li mandiamo a casa”.

Entusiasta anche il Ministro della Giustizia Andrea Orlando: “Con la nuova legge #anticorruzione – ha twittato – il falso in bilancio ritorna ad essere un reato punito con sanzioni severe”.

E non poteva mancare anche un tweet della giovane ministra delle Riforme che tanto sta facendo parlare di sé, Maria Elena Boschi: “Approvate norme più severe contro la corruzione e il falso in bilancio. Mantenuta anche questa promessa. #lavoltabuona.”

A dar sostegno al Governo è stato l’intervento ad hoc del Presidente dell’Anticorruzione Raffaele Cantone: “Bisogna far capire ai ragazzi che la corruzione non è un danno solo per le imprese ma per il loro futuro. Per troppo tempo è stato sottovalutato il cancro della corruzione. Non è vero che giovani sono disinteressati a questo tema, vanno solo motivati”.

A rispondere, ancora una volta con il dente amaro, i deputati del M5S della commissione Giustizia alla Camera: “Questa legge anticorruzione è un’altra occasione persa, anzi sprecata con pervicace volontà. Il nostro voto contrario è stata la conseguenza di una totale chiusura della maggioranza e del Governo. Potevamo avere il Daspo per i corrotti, un vero falso in bilancio, e una prescrizione che garantiva la certezza della pena. Inoltre potevamo infliggere un duro colpo agli accordi mafia politica. Nulla di tutto questo è accettabile per chi governa l’Italia, e pagano i cittadini onesti come sempre”.

Mirko Olivieri
22 maggio 2015

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