Scuola, un anno di prova e poi l’immissione in ruolo per 100mila precari

Scuola, un anno di prova e poi l’immissione in ruolo per 100mila precari

«100.000 docenti precari in ruolo dal 2015, nel 2016 concorso per 60 mila. Così vera autonomia. Ok Montecitorio art10 #labuonascuola» e «Con piano straordinario oltre 100 mila assunzioni per realizzare autonomia e potenziare offerta, ok art.10 #labuonascuola», questi i tweet rispettivamente del Sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone, e del Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini per dare il benvenuto all’approvazione del piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato di precari, che a partire dal 1 settembre 2015 riguarderà i vincitori del concorso del 2012 e gli iscritti nelle graduatorie ad esaurimento che avranno un incarico annuale previsto per il prossimo anno scolastico. Ai vincitori del concorso del 2012 che non rientrano nel piano straordinario di quest’anno, sarà data la possibilità negli anni successivi.

L’Aula della Camera ha infatti detto sì all’articolo 10 del ddl scuola, 263 i voti a favore dei gruppi di maggioranza, contro i 122 no di M5s e Fi, Lega e Fdi e i 25 gli astenuti di Sel.

Si tratterebbe di circa 100mila precari della scuola primaria e secondaria, ed il numero delle assunzioni verrà stabilito dal Ministero seguendo le indicazioni dei Dirigenti scolastici, entro 15 giorni dalla data di entrata in vigore della legge.

Per il personale docente della scuola dell’infanzia e primaria si applica ancora la disposizione che regola l’accesso per il 50% seguendo lo scorrimento delle relative graduatorie ad esaurimento e l’altro 50% tramite concorsi per titoli ed esami ai quali possono accedere solamente i candidati in possesso di abilitazione all’insegnamento. La validità massima delle graduatorie sarà triennale e gli idonei non vincitori del concorso non dovranno superare il 10% dei posti messi a disposizione dal bando.

La Camera ha di seguito approvato l’articolo 11 del ddl scuola che stabilisce un periodo di prova di un anno per i circa 100mila precari assunti grazie al piano straordinario. Quindi l’immissione in ruolo sarà effettiva solo dopo il periodo di prova, che consiste nello svolgere servizio per almeno 180 giorni, di cui almeno 120 siano per le attività didattiche.

La valutazione dei precari sarà fatta dai Dirigenti scolastici, dopo aver sentito il Comitato per la valutazione dei docenti, composto, oltre che dal dirigente stesso, anche da due docenti della stessa scuola, da due genitori nelle scuole primarie e alle medie o da un genitore e da uno studente, alle superiori.

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