«Buona scuola», sindacati e minoranza dem in piazza contro la riforma

«Buona scuola», sindacati e minoranza dem in piazza contro la riforma

sciopero-5-maggio-corteo-roma-scuola-770x484ROMA – I sindacati si mobilitano contro la «Buona scuola» di Renzi. Le rappresentanze regionali di Flc Cgil, Cisl e Uil scuola, Snals e Gilda si sono riunite al Pantheon per protestare contro il disegno di legge 2994 in votazione alla Camera.

Contro la riforma del sistema scolastico si sono schierati non solo i sindacati, ma anche numerosi esponenti della minoranza Dem, come Gianni Cuperlo, Guglielmo Epifani e Stefano Fassina, quest’ultimo pronto a chiedere sostanziali modifiche al disegno di legge, in particolare agli articoli 9 e 10 riguardanti i super poteri ai presidi e le assunzioni.«Lunedì votiamo gli articoli fondamentali – ha dichiarato Fassina- Se il presidente del Consiglio è disponibile, votiamo subito le modifiche. Perché aspettare il passaggio al Senato?».

Intanto i primi 7 articoli della riforma hanno ottenuto ieri il via libera dalla Camera, consegnando ai singoli istituti scolastici un’ampia autonomia per quanto riguarda gli orari e la programmazione delle materie d’insegnamento, nonché la gestione del personale scolastico e dei fondi.Viene inoltre introdotta l’alternanza scuola – lavoro e una maggior flessibilità nella scelta di alcuni insegnamenti che diventeranno opzionali nelle scuole secondarie di secondo grado.

Ma le proteste provenienti dal Pantheon non hanno intimidito Renzi il quale ha commentato il trionfo alla Camera con una promessa: investire nella formazione. «Siamo il primo governo che mette più soldi sulla scuola, 160 mila assunzioni nei prossimi due anni è una cifra enorme – ha ribadito il premier- Sono molto contento della discussione sulla scuola perché dopo anni e anni di chiacchiere finalmente entriamo nel merito di quella che è la principale sfida del Paese. Più parliamo con serenità e tranquillità nel merito della riforma, più abbiamo da guadagnare».

La presa di posizione della minoranza dem contro il Presidente del Consiglio non ha convinto né i sindacati né i pentastellati e proprio questi ultimi hanno attaccato gli esponenti democratici; Alessandro di Battista ha infatti definito i ribelli dem «la foglia di fico del sistema Renzi, che fanno credere ai sindacati e ai cittadini che c’è una parte buona del Pd».

Benedetta Cucchiara
16 maggio 2015

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook