Migranti, Alfano: “Siamo pronti a guidare una missione militare”

Migranti, Alfano: “Siamo pronti a guidare una missione militare”

 IMG_0466L’Italia è pronta a guidare la missione militare internazionale contro gli scafisti in Libia. Ad annunciarlo ad Agorà, su Rai3, è il Ministro degli Interni Angelino Alfano.

“Siamo pronti ad intervenire, serve solo il consenso dell’Onu – ha dichiarato il Ministro -, non abbiamo nessuna timidezza nel dire che le nostre forze armate hanno la capacità di andare avanti. Si tratta di un’azione contro gli scafisti, gli schiavisti del nostro secolo, sul modello dell’operazione antipirateria in Somalia. E contro questi assassini la comunità internazionale sta intervenendo. Noi siamo pronti ad assumere la leadership nel Mediterraneo nel quale ci sentiamo leader, come anche nel rapporto con la Libia”. Sottolinenando l’abbandono che ha vissuto il nostro Paese da parte del resto d’Europa che solo in queste ore si sta rendendo conto della gravità dei fatti, Alfano ha aggiunto che “per la prima volta l’Europa dice che l’immigrazione è un problema di tutti. E per la prima volta la questione libica, che era quella che ci rimbalzava addosso, diventa una questione di tutti. Fino a due mesi fa se ne parlava soltanto ma non c’era un interesse internazionale”.

Non sono mancate, nel corso del programma televisivo, le repliche alle critiche ricevute da parte della Lega: “La Lega Nord ha avuto per alcuni anni il Ministro dell’Interno e i migranti sono triplicati, che lezioni può dare ora? Noi – ha affermato Alfano – siamo i primi a portare risultati dall’Europa, come il piano presentato ieri. Dire che nell’agenda europea non è prevista la questione dei rimpatri non è vero, non si può sostenere questo”.

Infine, il Ministro, con tono alquanto soddisfatto, ha concluso dicendosi soddisfatto del proprio operato nonostante il problema non sia stato ancora del tutto risolto. “Noi abbiamo il problema di dove mettere i migranti entrati finora – ha ammesso il Ministro -, un problema che si risolve diminuendo la quota delle presenze in Italia. Questo è l’obiettivo. E con il sistema delle quote europee abbiamo fatto un passo avanti straordinario”.

Uscendo dallo studio televisivo, Alfano ha ribadito che “abbiamo già lavorato su identificazione ed espulso chi non ha diritto. Chi ha diritto all’asilo puoi venire in Italia, chi no deve rimanere dov’è”.

Mirko Olivieri
15 maggio 2015

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