Bossi si ricandida a segretario, ma parte del partito non ci sta

A poche settimane dalle dimissioni il leader della Lega Nord Umberto Bossi ha annunciato la sua ricandidatura a segretariodel partito. “Mi ricandiderò a segretario federale. Per forza, per la gente, sennò pensa che non siamo uniti” ha detto Bossi al termine del comizio al “Lega Unita Day”, a Zanica, in provincia di Bergamo.

Un annuncio che ha sorpreso il popolo leghista, ancora stordito dallo scandalo sulla gestione dei rimborsi elettorali da parte dell’ex tesoriere Francesco Belsito e di altri componenti del partito, come il figlio del leader Renzo Bossi, la vice-presidente del Senato Rosy Mauro e il senatore Piergiorgio Stiffoni, quest’ultimi due espulsi dal partito assieme a Belsito.

Fu proprio a seguito dell’uscita delle prime notizie riguardanti l’utilizzo dei fondi del partito per fini “famigliari” che Umberto Bossi decise di dimettersi da segretario della Lega, carica che ricopriva dal lontano 1989. 

L’avviso della ricandidatura ha però prodotto tensioni all’interno della Lega.

Flavio Tosi, sindaco di Verona, ha dichiarato: “La ricandidatura di Umberto Bossi a segretario federale? Non me l’aspettavo. E francamente la ritengo inopportuna. Sarà il congresso a decidere, anche se io ritenevo improbabile una riproposizione di Umberto Bossi alla segreteria. Dopo di che, ovviamente, al congresso ognuno è libero di candidarsi e saranno i militanti a decidere se il segretario sarà ancora lui o qualcun altro. Naturalmente il sottoscritto si augura che sia Roberto Maroni”.

Anche il deputato Matteo Salvini ha espresso qualche dubbio: “La Lega ha vissuto grazie a Bossi e di Bossi, ma di Bossi e su Bossi non possono vivere i deputati o i funzionari di partito”. Roberto Calderoli ha cercato di ridimensionare il caso (“Bossi ha detto che si sarebbe ricandidato se l’unità del movimento lo avesse richiesto, e poi ha detto anche che è pronto a lasciare spazio al nuovo e ai nuovi”) ma il dibattito resta aperto.

Ermes Antonucci

2 maggio 2012

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook