Il richiamo del Presidente Mattarella: «Invertire la rotta. Troppi posti di lavoro persi»

Il richiamo del Presidente Mattarella: «Invertire la rotta. Troppi posti di lavoro persi»

«Troppi posti di lavoro persi e tanta capacità produttiva sono andati perduti in questi anni. Invertire la rotta è il compito che abbiamo davanti. Tutti devono fare la loro parte per vincere la sfida dell’ammodernamento del Paese», queste le parole del Capo dello Stato Mattarella alla «Giornata Qualità Italia». Aver saputo tener testa ad una congiuntura così difficile è stato un gran merito, adesso però più export e aumentare i consumi interni. Ci sono segnali positivi, possiamo vincere questa sfida solo insieme,istituzioni ed imprese.

L’occasione era la consegna agli imprenditori dei premi Leonardo per il made in Italy, un momento propizio per un richiamo alle istituzioni, alle imprese ed alla società che per vincere la sfida-lavoro serve l’impegno di tutti. I pochi segnali positivi non bastano, per avviare una congiuntura favorevole vanno uniti gli sforzi con un impegno collettivo su più fronti. Il Capo dello Stato, rivolgendosi ai numerosi imprenditori riuniti nel Salone dei Corazzieri, insiste e sottolinea questo punto fondamentale, tutti sono chiamati a fare la loro parte fino in fondo: «Deve farlo la Pubblica Amministrazione, deve farlo la politica a tutti i livelli, e infine devono farlo anche gli imprenditori perché il valore sociale dell’impresa oggi, se possibile, è ancora piu’ grande».

Aumentare quindi i consumi interni e più export, con la Politica a lottare sul fronte della corruzione, piaga intollerabile: «Tocca alla politica colpire la corruzione, responsabile di oneri e di alterazioni di competitività intollerabili per il paese e per il sistema imprese. Bisogna ridurre le lungaggini burocratiche, contrastare l’illegalità, combattere senza riserve le mafie».

Non basta che il Governo abbia saputo tenere testa alla difficile congiuntura finanziaria internazionale. Certo «è stata opera di merito», ma ora «occorre la prosecuzione sulla strada di necessarie riforme e iniziative per la crescita, concertate a livello dell’Ue».

Come può la Pubblica amministrazione contribuire fattivamente al futuro del proprio Paese? Innanzitutto «mettendo a sistema le proprie intelligenze, mantenendosi ancorata, nell’azione, ai principi della Costituzione e adeguandosi rapidamente alle potenzialità delle nuove tecnologie e alle sensibilità dei cittadini che chiedono trasparenza, semplicità degli adempimenti, coerenza delle decisioni».

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