Milano, Pisapia non si ricandida: “Scelta di coerenza”

Milano, Pisapia non si ricandida: “Scelta di coerenza”

 MILANO — Adesso è ufficiale.

In una conferenza stampa apposita, indetta a Palazzo Marino, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha annunciato la propria intenzione di non ricandidarsi alle elezioni comunali del 2016.

“Ho sempre detto che avrei fatto un solo mandato” ha sottolineato “anche perché volevo che a Milano crescesse una classe dirigente di sinistra capace di governare la città. La politica è un servizio e deve essere un modo per mettersi a disposizione”.

Decisione, la sua, presa in “assoluta autonomia”, “senza averne parlato a livello nazionale” e “senza pressioni dai partiti”, ai quali appunto riserva la motivazione della precocità dell’annuncio, “proprio per dare il tempo perché ci si ricompatti” in vista delle Comunali del 2016.

Pisapia ha escluso qualsiasi interesse per incarichi politici nazionali, annunciando un periodo di riposo e rimarcando come “il massimo impegno, se possibile anche più grande di quello avuto finora, per la città e per Expo” e per l’ultima parte del proprio mandato non sia in discussione.

Nessuna ipotesi tuttavia sul suo successore a candidato del centro-sinistra.

“Credo che parlare adesso di candidature sia la cosa più sbagliata in assoluto, credo che questo sia il momento di parlare di progetti e l’importante è proseguire questa nuova pratica politica dando responsabilità ai più giovani” ha infatti chiarito, indicando le primarie come meccanismo di selezione per “scegliere dal basso”, anche se “non sono più un totem e hanno perso ultimamente un poco di credibilità”.

Successore che nel centro-destra va delineandosi nella figura di Maurizio Lupi, come indicato dalla coordinatrice lombarda di FI Maria Stella Gelmini.

“Perché no?” ha detto la Gelmini rispondendo a chi le chiedeva riguardo una candidatura a sindaco di Milano di Lupi “Credo che Lupi abbia lavorato già bene come assessore a Milano, è una persona che ha sempre avuto forte consenso e sono convinta che uscirà a testa alta da questa vicenda”, riferendosi alle recenti dimissioni dal ruolo di Ministro a seguito dello scandalo “Grandi Opere”.

Gianluca Pezzano
23 marzo 2015

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