Berlusconi: «Io non caccio nessuno, ora dobbiamo stare uniti e pensare alla campagna elettorale per le Regionali»

Berlusconi: «Io non caccio nessuno, ora dobbiamo stare uniti e pensare alla campagna elettorale per le Regionali»

 Berlusconi-assoluzioneROMA — «Non avendo mai avuto nulla da rimproverarmi, ero certo che le mie ragioni sarebbero state riconosciute. Ringrazio naturalmente i magistrati che hanno fatto il loro dovere senza farsi condizionare dalle pressioni mediatiche e dagli interessi di parte. Quello che in altri paesi sarebbe scontato in Italia è una prova di coraggio e di indipendenza che merita rispetto e ammirazione. Ora, archiviata anche questa triste pagina, sono di nuovo in campo per costruire, con Forza Italia e con il centrodestra, un’Italia migliore, più giusta e più libera». Queste le parole di Silvio Berlusconi dopo l’assoluzione definitiva nel processo Ruby.
La sentenza è stata festeggiata da simpatizzanti e parlamentari di Forza Italia arrivati a Palazzo Galizioli: «Mi fate commuovere», buttando lì anche una battuta a tema: «Io non so cosa bisogna fare per farvi imbucare tutti al bunga bunga, anche se vi deluderebbe molto, era una semplice cena».

L’invito ora è di rimanere compatti: «La sentenza sana le fratture in Forza Italia, uniti vinciamo. Io non caccio nessuno, dobbiamo stare uniti e pensare ora alla campagna elettorale per le Regionali».
Il centrodestra risponde esprimendo vicinanza all’ex Premier e soddisfazione per l’assoluzione. Angelino Alfano commenta twittando: «Berlusconi definitivamente assolto su caso Ruby. L’abbiamo sempre pensato, l’abbiamo sempre sperato. Ora sia più forte con #destraestrema», mentre Brunetta eprime «anche grande dolore per quello che è successo in questi cinque anni. Chi ripagherà adesso decine, decine e decine di persone che sono state violentate, chi ripagherà l’uomo Berlusconi? Chi ripagherà l’Italia di questi incalcolabili danni prodotti alla sua storia e alla sua immagine?». Stessa domanda posta da Daniela Santanchè e da Giovanni Toti.
Si fa sentire anche la voce di Francesca Pascale, compagna di Berlusconi, che si dichiara sempre di più onorata e orgogliosa di stargli accanto: «Dopo cinque anni di calunnie e fango mediatico basati su pettegolezzi e invidia sociale finalmente la verità ha vinto. Anche nei tanti momenti difficili il rispetto e la fiducia nella magistratura non mi sono mai venuti meno».

Immediata anche la reazione della stampa estera. Le principali testate hanno riportato la notizia, ecco una carrellata dei titoli: il tabloid inglese Bbc, «Confermata l’assoluzione del caso ‘bunga bunga’ di Berlusconi»; il britannico Guardian, «L’alta corte conferma l’assoluzione del ‘bunga bunga’ di Silvio Berlusconi»; il giornale inglese Telegraph, «Due decenni di dramma nelle aule di tribunale per Silvio Berlusconi»; Bild tedesco, «Assoluzione finale per Berlusconi»; il quotidiano spagnolo La Vanguardia, «Berlusconi prepara il suo ritorno in politica dopo la sua assoluzione nel caso Ruby»; e quello francese Le Monde, «Berlusconi assolto definitivamente per l’affare Ruby».

Paola Mattavelli
12 marzo 2015

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