8 marzo, per il Presidente Mattarella «le donne sono il volto della coesione sociale»

8 marzo, per il Presidente Mattarella «le donne sono il volto della coesione sociale»

 Mattarella-festa-della-donna-QuirinaleROMA — Nel suo discorso sul tema «Donne per la Terra», che si è tenuto al Quirinale in occasione della Festa della donna, il Presidente Mattarella sottolinea quanto sia fondamentale il ruolo della donna in un’Italia che proprio grazie a loro è diventata più giusta e più ricca: «Siete il volto prevalente della solidarietà e dovremmo ricordarlo costantemente, non dovremmo mai smettere di ringraziarvi. E dunque auguri, è la vostra festa, la festa delle donne, ed è bene che anche quest’anno la cerimonia si svolga qui al Quirinale».

«Donne, siete milioni di professioniste, di docenti, di casalinghe, di lavoratrici dipendenti, di imprenditrici, di disoccupate, di madri, di nonne e di ragazze. Donne consapevoli che badano all’essenziale». Per Mattarella il peso maggiore della crisi economica è proprio a carico della donna, che deve costantemente avere la capacità di trovare una compatibilità tra lavoro e famiglia perché «una società non bene organizzata affida a loro il compito, delicato e fondamentale, di provvedere in maniera prevalente all’educazione dei figli e alla cura degli anziani e dei portatori di invalidità. Lo fate silenziosamente e a volte faticosamente».

«La crescita globale è un obiettivo giusto e positivo, ma occorre governarne i contraccolpi sul piano della salvaguardia dell’ambiente. Perché i cambiamenti climatici, la deforestazione, l’inquinamento dei fiumi e del laghi, la contaminazione del cibo, la scomparsa di specie animali e vegetali rischiano di sfigurare il volto del pianeta, ma anche di peggiorare, in modo drastico, la qualità della vita nostra, dei nostri figli e delle generazioni a venire. In questa situazione, ancora una volta il ruolo della donna risulta, insieme, coraggioso e determinante». La sensibilità e la capacità di visione della donna rendono possibile «la prevenzione dei disastri ambientali; una cultura che va radicata all’interno della società delle istituzioni italiane e che, nel medio e lungo periodo, salva vite, produce risparmi e genera ricchezza. Loro uniscono sviluppo e tutela dell’ambiente, sono più capaci di produrre senza distruggere. Oggi le donne sono unanimemente riconosciute come promotrici di miglioramento del contesto ambientale che ci circonda, ma anche agenti di innovazione e di cambiamenti. Capaci di coniugare la tutela della natura e la sua trasformazione in risorsa occupazionale ed economica».

In chiusura di discorso il Presidente Mattarella rende un omaggio finale alle donne citando un detto dei nativi americani Ojibwej: «La donna è la radice sulla quale le nazioni sono costruite. Essa è il cuore della sua nazione. Se il suo cuore è debole, il popolo sarà debole. Se il suo cuore è forte e la sua mente limpida, allora la nazione sarà forte e determinata. La donna è il centro di ogni cosa».

Paola Mattavelli
7 marzo 2015

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