Riforma Rai, Boldrini: “No a decretazione d’urgenza”. PD: “Non spetta a lei dirlo”

Riforma Rai, Boldrini: “No a decretazione d’urgenza”. PD: “Non spetta a lei dirlo”

Camera:Boldrini,stop vitalizio deputati condannati per mafiaSe questa mattina Renzi, a margine dell’incontro con François Hollande al vertice intergovernativo italo-francese sulla situazione libica, confermava indirettamente la possibilità di riforma della Rai attraverso decretazione d’urgenza (“Saremo in grado di fare qualche decreto in meno, se le opposizioni faranno qualche atto di ostruzionismo in meno”), è da Laura Boldrini che arriva il primo parere discorde, se non per ordine cronologico per importanza della carica che riveste.

Intervenuta a “diMartedì”, la Presidentessa della Camera ha infatti invitato il Premier a rivedere la propria posizione sull’opportunità di procedere con decreto, spiegando che “il decreto si deve fare quando c’è materia di urgenza. Sulla Rai non c’è qualcosa di imminente, non c’è una scadenza” e ricordando come il ricorso a decreti privi delle dovute garanzie le opposizioni.

Parole che hanno subito compattato il fronte renziano del PD a difesa dell’esecutivo, a cominciare dal vice-segretario Lorenzo Guerini: “La valutazione sulla necessità e urgenza di decreti legge spetta al Presidente della Repubblica e a nessun altro; con tutto il rispetto, la responsabilità di Laura Boldrini è oggi quella di presidente della Camera e non di presidente della Repubblica”.

Sulla stessa linea di Guerini anche le dichiarazioni dell’altro vice-segretario PD, Debora Serracchiani, che intervistata dalla redazione di ansa.it ha sottolineato come ci siano “tutte le condizioni per arrivare a un intervento del Governo sulla Rai, che è ‘necessario’, anche con il Parlamento se ci saranno le condizioni; non spetta al Presidente della Camera dire se ci siano i requisiti di urgenza” aggiungendo che la necessità di intervenire “deriva anche da un eccesso di ostruzionismo, una fotografia già vista all’interno del Parlamento”.

Ad intervenire in appoggio a Laura Boldrini, oltre al deputato della minoranza democratica Stefano Fassina, che in mattinata ha twittato “Grazie presidente Laura Boldrini per la difesa dell’autonomia del Parlamento. Sono gravi gli attacchi dal Pd. Siamo una Repubblica parlamentare”, gli esponenti di SEL e di Forza Italia.

“La presidente della Camera dei deputati ha fatto esattamente quello che doveva fare: ha posto il problema di tutelare il Parlamento e la correttezza del processo legislativo” dichiara Nicola Fratoianni, coordinatore nazionale di SEL e componente della commissione parlamentare di vigilanza Rai, sulla falsariga di Stefania Prestigiacomo che segnala come la Boldrini abbia “solo ricordato quali sono le regole che vigono per l’utilizzo del decreto legge: ha perfettamente ragione, quindi, nel sostenere che per la riforma della Rai non c’è alcuna urgenza. E’ necessario che sia il Parlamento a decidere su una materia così delicata”.

di Gianluca Pezzano

25 febbario 2015

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