Approvato il decreto liberalizzazioni. Ora è legge

È passato con una larga maggioranza alla Camera il decreto sulle liberalizzazioni. Il decreto è stato approvato con 365 si e 61 no, piena soddisfazione del governo.
Ancora proteste da parte di Italia dei Valori e Lega Nord. Per il partito di Di Pietro il decreto “viola la Costituzione perchè senza copertura ed è inutile perchè non combatte i monopoli e non favorisce i cittadini”.

Il premier Mario Monti invece si è detto molto soddisfatto del risultato “Il governo” si legge in una nota emanata da Palazzo Chigi  “era preparato all’opposizione dei tanti gruppi di interesse, titolari di rendite di posizione non più giustificabili ne salvaguardabili. La preoccupazione principale non era quella di contenerne le opposizioni, ma di comporle all’interno di un quadro di soluzioni condivise. Per questo si è scelto di seguire la linea del dialogo, nella piena e costante fiducia verso il Parlamento”.
Il governo, tramite un comunicato ha inoltre fatto sapere che “L’approvazione del decreto «Cresci Italia», avvenuta il 20 gennaio, individuava due obiettivi prioritari. Il primo, e più importante, è quello della crescita: ristabilire cioè condizioni favorevoli agli investimenti interni e internazionali, attraverso l’eliminazione dei vincoli burocratici che ostacolano l’avvio e lo sviluppo delle attività d’impresa, l’apertura alla concorrenza nel settore trasporti e il rilancio del fronte infrastrutturale. Il secondo obiettivo del decreto, anch’esso prioritario, e complementare rispetto al primo, è quello del miglioramento delle condizioni economiche dei cittadini”.

Valentina Vanzini

23 marzo 2012

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