Traballa la fiducia al governo Monti: annullato vertice con i leader di Pdl, Pd e Udc

Già si respirava nell’aria in questi giorni che qualcosa stava cambiando, ma ora è ufficiale: c’è tensione nella maggioranza che sostiene il governo tecnico. Oggi  il  segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha dato forfait a Monti, comunicando che non intendeva partecipare al vertice di Palazzo Chigi con Bersani e Casini, che si sarebbe dovuto tenere alla 19,30 di oggi.

Il presidente Mario Monti, saputo della decisione di Alfano ha deciso di annullare l’incontro con i leader di Pdl, Pd e Udc, rinviandolo sine die.

Alfano in proposito ha dichiarato che ci sono delle divergenze sulle priorità che il governo sta affrontando: “Non ci andrò, perché mi pare di capire si voglia parlare di Rai e giustizia e forse ci eravamo sbagliati nel credere che i problemi degli italiani fossero la crescita, lo sviluppo economico e l’economia”.

Da questa affermazione, piuttosto dura,  di Alfano si coglie il senso della sua evidente delusione, infatti ha proseguito dicendo: “Se mi devo incontrare con i colleghi segretari per soddisfare la sete di poltrone Rai, oppure per far stare unito Bersani con Vendola e Di Pietro con la foto di Vasto parlando di giustizia, sarebbe un vecchio teatrino della politica al quale mi sottraggo”. Ma poi è stato lo stesso Alfano che ha voluto mettere a tacere le voci che volevano sottolineare la polemica in atto con Palazzo Chigi, dicendo: No, il pasticcio non è responsabilità di Monti, che domani avrà la nostra fiducia alla Camera dove ci sarà una votazione . Da questo punto di vista non verrà meno la fiducia al governo”

Comunque come di prassi  è subito esplosa la polemica tra gli altri partiti, che protestano, c’è chi parla di “colpo di sole”, come Cesa di Udc, mentre per Bersani si tratta di una “decisione incredibile”, precisando: “All’ordine del giorno dell’incontro, come potrà confermare Monti, non c’erano solo Rai e giustizia”.

Il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone, invece  spiega che: “Alfano ha dimostrato che il Pdl non vuole un’agenda di palazzo, centrata sulle priorità dei partiti, ma un’agenda di cose concrete, centrata sui problemi degli italiani, a partire da lavoro, economia, credito, fisco”. Gli fa eco Cicchitto dicendo: “Abbiamo dato la fiducia a Monti affinché intervenga su questioni economiche e non su Rai e giustizia. E la fiducia continuerà ad averla se si occuperà di questo”.

Però in casa Pdl oggi non è stato il solo rinvio perchè, oltre al vertice a Palazzo Chigi,  è saltato anche la partecipazione di Berlusconi alla trasmissione TV Rai  “Porta a Porta”, di Bruno Vespa, che si doveva registrare stamattina. Il motivo ufficiale è che Berlusconi doveva partire per Mosca a festeggiare la vittoria del suo amico Vladimir Putin, ma è probabile che l’ex premier  avrebbe avuto un certo imbarazzo a  mettere in discussione il ruolo di leader del Pdl di Alfano, dopo che lui stesso, pochi giorni fa al congresso,  aveva assicurato di averne la massima stima, mettendo a tacere le voci che insinuavano dubbi. Anche su questo pronto il commento di Bersani su twitter: “Vespa si tolga dall’imbarazzo, inviti sia Berlusconi che Angelino Alfano”.

Ma su tutti il commento più importante viene dallo stesso presidente del Governo Mario Monti che, nonostante l’annullamento del vertice di stasera,  ha assicurato la solidità dell’appoggio al suo  Governo dicendo:“Non ho alcun segno che questa collaborazione si sia incrinata o stia incrinandosi. Anzi  mi è stato confermato il contrario e cioè il convinto e continuo sostegno delle forze politiche al governo”

Tutto dunque sembra apparentemente tranquillo, ma si ha la sensazione che qualcosta stia covando sotto la cenere anche se è difficile fare previsioni e quindi non possiamo che attendere gli sviluppi, che di certo non mancheranno e come dicevano i saggi: “ai posteri l’ardua sentenza”!

Sebastiano Di Mauro

7 marzo 2012

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