Attentato incendiario nella sede del Pd di Coratti, indagato per Mafia Capitale

Attentato incendiario nella sede del Pd di Coratti, indagato per Mafia Capitale

mafia_capitale_attentato_alla_sede_pd_incendio_nell_ufficio_politico_di_coratti-0-0-429097Un attentato incendiario questa notte ha colpito la sede del Pd – l’ufficio politico di Mirko Coratti, l’ex presidente dell’Assemblea capitolina indagato nell’inchiesta su Mafia Capitale e autosospeso dal partito. L’esplosione è avvenuta intorno alle 3.30, in via della Bufalotta, civico 140, a Roma.

La deflagrazione ha danneggiato pesantemente il locale: una parete è stata distrutta, scaraventato tavoli e sedie nel corridoio, divelto la serranda all’ingresso e annerito la grande insegna “Pd – Ufficio politico Coratti”. Infranti i vetri di alcuni appartamenti vicini e di un bar, danni anche a delle auto che si trovavano parcheggiate nelle vicinanze. Fortunatamente a quell’ora la sede era deserta e nessuno è rimasto ferito.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e i Carabinieri della stazione Talenti e del Nucleo Investigativo di Roma, dai primi rilievi sono state rinvenute tracce di liquido infiammabile. Dai sopralluogo gli investigatori hanno ipotizzato che gli attentatori hanno distrutto la finestra del bagno, che si trova sul retro, e versato del liquido infiammabile, i cui vapori hanno scatenato la successiva esplosione. Un forte boato che ha svegliato i residenti e che è stato udito anche in altre strade del quartiere.

Stamane, Mirko Coratti si sarebbe recato di persona sul posto per accertarsi di quanto fosse successo. Ad alcuni commercianti della zona che l’hanno incontrato, avrebbe detto che: “Non sa darsi una spiegazione”, gli stessi esercenti sperano che al più presto si provveda a riparare i danni.

Alcuni iscritti che si sono radunati dinanzi all’ufficio commentano tra di loro l’accaduto dicendo: “È da tempo che dicevamo di togliere la targa con su scritto Ufficio politico Coratti. Temevamo che dopo tutto lo scandalo ci potessero essere ritorsioni”. I consiglieri municipali tengono a precisare che l’ufficio: “ Non è una sede del Pd, ma l’ufficio politico di Mirko Coretti”. A sottolinearlo i consiglieri Fabio Dionisi e Francesca Leoncini che aggiungono che il locale è rimasto aperto fino alla scorsa settimana: “Ogni tanto la mattina veniva aperto dai volontari del comitato elettorale di Coratti”. “E’ un gesto inquietante. Mi sembra un avvertimento da parte di qualcuno che ha paura. Come per dire: ‘Difenditi ma non parlare’”, commenta Dionisi. Secondo la Leoncini: “E’ un episodio che semina insicurezza in tutto il quartiere”.

In via della Bufalotta si è recato anche il commissario del Pd capitolino Matteo Orfini che esprime la sua ferma condanna nei confronti dell’attentato che afferma: “S’inserisce in clima inquietante qui a Roma” – e aggiunge – “Speriamo che le forze ordine individuino al più presto sia i responsabili sia la ragione di questo gesto”.

di Marilena Tuveri

4 gennaio 2015

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