Trattativa stato- mafia: Indagato il senatore Calogero Mannino

Imprevista svolta nella lunga e difficile indagine sulla trattativa fra Stato e Mafia. È stato iscritto nel registro degli indagati l’ex ministro democristiano, oggi senatore Calogero Mannino.
L’avviso di garanzia, consegnato oggi a Mannino, parla chiaramente di violenza o minaccia a un corpo politico, amministrativo o giudiziario.

Secondo gli investigatori l’ex ministro avrebbe tentato di rallentare l’applicazione del famoso 41 bis, il carcere duro per i boss, allo scopo di favorire gli interessi della mafia, compiendo una serie di pressioni grazie alla sua posizione politica.
Mannino si è dichiarato da subito totalmente estraneo ai fatti “Non ne so niente e trovo l’eventuale accusa priva di ogni fondamento” ha detto aggiungendo poi “ Mi viene da ridere”.
Nel frattempo sarà interrogato lunedì prossimo nella veste di indagato. Mannino preferisce però mantenere un profilo basso e non dare adito alle polemiche attaccando i magistrati “Non bisogna parlare mai contro i sostituti, ma è una cosa fuori dalla realtà”.
L’attuale senatore fu però già indagato per reati simile alla fine degli anni 90 quando venne accusato e indagato per associazione mafiosa. Accuse gravi da cui poi fu però prosciolto.
Calogero Mannino è solo l’ennesimo nome politico importante che viene legato all’indagine sulle trattative fra istituzioni e mafia allo scopo di fermare le stragi iniziate nel 1990.
Sono infatti già da tempo stati iscritti nel registro deglii indagati il senatore del Pdl Marcello dell’Utri e l’ex comandante dei Ros e generale dei carabinieri, Mario Mori.

Valentina Vanzini

23 febbraio 2012

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