Salvini crea un movimento nazionale e sfida Renzi in tv

Salvini crea un movimento nazionale e sfida Renzi in tv

news_img1_68213_salvini-renziROMA –  La guerra dei 2 Mattei è iniziata. Dopo aver lanciato il progetto di un Carroccio più aperto al Sud, il segretario della Lega Nord Salvini ha scelto di attaccare il premier Matteo Renzi dall’ex Moi di Torino, invitandolo ad una sfida televisiva.

Nell’ex quartiere del villaggio olimpico, il leader leghista ha indirizzato il suo discorso ai residenti che lo hanno contattato per vedere la realtà locale fatta di tensioni tra immigrati e cittadini. «È un comune assente» ha ribadito Salvini facendo riferimento all’occupazione degli extracomunitari, e senza polemizzare troppo ha aggiunto: «I rifugiati, che sono una minima parte di quelli che sbarcano, hanno il diritto di essere accolti con dignità ma non occupando abusivamente i palazzi» .

In un’atmosfera tranquilla ma blindata, il segretario del Carroccio ha utilizzato la sua nuova formula politica «Noi con Salvini» , per estendere il raggio d’azione del partito al Sud e creare un fronte più ampio contro l’esecutivo, in particolare contro «l’inutilità» del semestre italiano e la Legge di Stabilità. Da questi contrasti, è nata la necessità di lanciare una sfida aperta ad un premier «pericoloso, incapace a risolvere i problemi» : «Mi piacerebbe confrontarmi con Renzi in diretta, in tv, magari proprio su Sky e su tutto: tasse, pensioni, immigrazione, conti pubblici».

Ed è proprio il confronto tv che vestirà di legittimità Salvini, a capo di un nuovo movimento extra padano che ( forse) gli permetterà di diventare il nuovo leader di una destra post berlusconiana, attualmente acefala e un po’ troppo incerta di fronte alla determinazione di Renzi. Il leader del Carroccio sembra raccogliere sempre più consensi e a sua detta il successo per l’anno prossimo sarà assicurato: «Nel 2015 abbiamo il dovere di prepararci a governare perché torneremo a governare».

Benedetta Cucchiara
20 dicembre 2014

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