Incontro Berlusconi – Renzi, il premier cerca l’accordo sulla legge elettorale

Incontro Berlusconi – Renzi, il premier cerca l’accordo sulla legge elettorale

RRoma – Un incontro per chiudere entro l’anno il capitolo della riforma elettorale. Il faccia a faccia tra il premier Renzi e il presidente di Fi Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi ha alimentato le speranze del Presidente del Consiglio di arrivare presto all’approvazione dell’Italicum, attualmente bloccato al Senato.

Nel corso del colloquio, durato due ore, i due leader si sono concentrati su due punti fondamentali, ovvero l’assegnazione del premio di maggioranza e il voto di preferenza, due elementi che andrebbero ad apportare modifiche importanti al Patto del Nazareno.

Renzi ha illustrato la sua legge elettorale, prevedendo l’assegnazione del premio di maggioranza alla lista e non alla coalizione e fissando una soglia al 40% dei voti per accedere al premio al primo turno. Inoltre il Pd ha proposto di aumentare al 5% dei voti (dal 4% ) la soglia di sbarramento per l’assegnazione dei seggi.

Per quanto riguarda il voto di preferenza, il ministro per le Riforme istituzionali Maria Elena Boschi ha ammesso di aver inserito nelle trattative la proposta di eleggere il 70 per cento dei parlamentari con le preferenze e il 30 per cento con una lista bloccata. Una fonte del Pd ha però sottolineato che “l’ipotesi di bloccare solo il nome del capolista, reintroducendo le preferenze per tutti gli altri candidati è a rischio di incostituzionalità”.

Ma l’incontro tra Berlusconi e Renzi non si è esaurito con l’Italicum e la nomina dei due giudici della Corte Costituzionale ha scandito la costruzione di una nuova alleanza demo-forzista.

Benedetta Cucchiara
5 novembre 2014

 

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