Roma, feriti nello scontro tra operai Ast e polizia. Sel attacca Alfano: “Dimettiti”.

Roma, feriti nello scontro tra operai Ast e polizia. Sel attacca Alfano: “Dimettiti”.

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ROMA- Duro scontro tra gli operai della ThyssenKrupp e le forze di polizia in piazza indipendenza a Roma. I lavoratori Ast di Terni e numerosi sindacalisti si sono scontrati con le forze di polizia che hanno cercato di bloccare la protesta dei manifestanti contro la decisione dell’acciaieria di mettere in mobilità 550 persone.

Gli operai, arrivati questa mattina davanti all’ambasciata tedesca per ottenere un colloquio sui tagli di 100 mila euro e sugli esuberi decisi dalla ThyssenKrupp, hanno deciso di spostarsi verso il ministero dello sviluppo economico: proprio lo spostamento avrebbe fatto scattare l’intervento della polizia, che a detta dei lavoratori non aveva alcun motivo di intervenire. La questura ha invece sottolineato come l’azione fosse meramente contenitiva e volta a scongiurare l’occupazione della stazione Termini da parte degli operai. Ma, nonostante le trattative intavolate dal leader della Fiom Landini e le forze dell’ordine  per permettere il trasferimento del presidio, lo tensioni sono sfociate in violenza e 5 persone sono rimaste ferite.

«Noi sindacalisti eravamo tra polizia e lavoratori stavamo trattando con i dirigenti delle forze dell’ordine. Quando mai si aggredisce qualcuno che sta mediando?» ha raccontato il segretario della Fillea di Terni Costanzi, seguito dall’aspro commento di Landini: «Dica una parola la presidenza del consiglio invece di fare slogan del c…o, dica qualcosa su quel che sta succedendo. Dobbiamo anche essere picchiati da altre persone che devono lavorare? Ma che diano l’ordine di colpire quel che c’è da colpire, in un Paese di ladri, di gente che evade, di corruzione, se la vengono a prendere con gli unici onesti? Ma come siamo messi?».

Nel frattempo la politica corre ai ripari e il ministro dell’interno Alfano ha annunciato un incontro che si terrà questa sera con il capo della polizia Alessandro Pansa e i leader di Fiom, Fim e Uilm. E mentre in Parlamento ha interrogato il Viminale, Sel è già passata all’attacco, chiedendo le dimissioni immediate di Alfano.

Benedetta Cucchiara

29 ottobre 2014

 

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