Blocchi dei Tir in tutta Italia, l’Authority valutera’ sanzioni

Il movimento Forza d’urto nato in Sicilia e conosciuto anche come movimento dei Forconi si sta espandendo in tutta Italia, così mentre si registrano in tutto il paese code e rallentamenti su autostrade e superstrade,  l’autorità di garanzia sugli scioperi sta valutando la possibilità di aprire un procedimento comprensivo di sanzioni alle organizzazioni dell’autotrasporto responsabili del fermo nazionale odierno.

A scioperare quest’oggi oltre ai  Tir (sciopereranno fino al 28 gennaio) anche i tassisti. Nei prossimi giorni sono invece previsti scioperi di farmacisti (1 febbraio), benzinai (Figisc Confcommercio minaccia 7 giorni di serrata) e ferrovieri (previsto uno sciopero di 24 ore dalle 21 del 26 gennaio).
Le maggiori difficoltà di viabilità si registrano nel centro del paese.
Nel Nord: in Piemonte, è cominciata poco fa la manifestazione a Torino, in Corso Giulio Cesare all’ingresso dell’A4; conclusi i disagi in Tangenziale nord mentre permangono in Tangenziale Sud; code in uscita in A7 Milano Genova allo svincolo di Serravalle Scrivia;
In Lombardia si registrano invece code tra Seriate e Bergamo in direzione Milano sull’A4 e code agli svincoli in entrate di Capriate e Seriate;
In Campania ci sono tre chilometri di code sull’A30 Caserta-Salerno in direzione sud alla barriera di Mercato San Severino e incolonnamenti anche in entrata verso Caserta; sull’A1 ancora qualche disagio alla barriera di Napoli Nord verso Roma. Sull’A16 Napoli-Canosa code alla barriera di Napoli est in entrata verso Canosa; sull’A3 Napoli-Salerno riaperto il tratto compreso tra Napoli Centro e l’allacciamento con l’A1.
 Situazione simile anche in Puglia dove sull’A/14 nel tratto Foggia Taranto permane la chiusura ai soli mezzi pesanti delle entrate di Foggia, Andria, San Severo e Poggio Imperiale;
Nessun disagio invece in Sicilia dove si circola liberamente, difatti gli imbarchi a Villa San Giovanni sono “regolarmente fruibili”.

Virginio Sapio

23 gennaio 2012

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