Grillo attacca Bruxelles e il Governo : «Lotteremo contro l’euro e il Jobs Act»

Grillo attacca Bruxelles e il Governo : «Lotteremo contro l’euro e il Jobs Act»

1393581582-grilloReferendum per uscire dall’euro e continua opposizione al Jobs Act. Sono questi i principali obiettivi del M5S annunciati oggi dal leader Beppe Grillo alla festa del partito al Circo Massimo.

Migliaia di persone hanno accolto il comico genovese, il quale ha lanciato le sue invettive contro l’austerity imposta da Bruxelles. «Stasera lanceremo il referendum per uscire dall’euro. O ci riprendiamo la nostra moneta o non c’è futuro»- ha esordito Grillo, invitando i militanti a partecipare alla raccolta firme. E sugli obiettivi da perseguire, il leader a 5 stelle non ha dubbi e ha sottolineato che il futuro «sta in una nuova crescita, e non la crescita delle auto e dei frigoriferi, ma quella dell’intelligenza e della cultura».

Al centro delle critiche grilline il Jobs Act, contro il quale il movimento ha intenzione di combattere «per impedire di portare la gente alla fame». E l’attacco si estende, coinvolgendo anche il Quirinale: «Se non era per Napolitano eravamo già al Governo. Con il 25% e il maggior numero di voti dovevamo avere noi l’incarico: è grazie a lui che è stata modificata la Costituzione. C’è stata una manipolazione della Carta e dei diritti democratici».

Dall’alto di una gru, la kermesse pentastellata è andata avanti: dalla politica si è passati al disastro di Genova e alle responsabilità senza nome. «Secondo il loro “metodo matematico” perfetto la colpa non è loro, ma è del Tar, per le lungaggini dei lavori… Questa gente va fermata con l’Esercito» ha tuonato Grillo, che ha allontanato dall’evento la stampa, smentendo on-line le critiche di alcuni osservatori esterni, i quali hanno fatto notare lo scarso afflusso di militanti.

 

Benedetta Cucchiara

12 ottobre 2014

 

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