Liberalizzazioni: piu’ crescita e possibilita’ per i giovani

Il pacchetto liberalizzazioni è passato e secondo Monti ciò porterà l’economia italiana: “nel breve periodo,  fuori dalla spirale recessiva e possibilmente, nel medio-lungo periodo, ad allinearla ai ritmi di crescita dei partners europei e internazionali”.

La parola chiave di questi provvedimenti sembra esser “libera concorrenza”. Difatti se si leggono con attenzione i  provvedimenti si può notare che verranno date grandi possibilità di ai giovani che intendono aprire un’attività (basterà un euro per costituire una Spa), polemiche invece dal fronte tassisti e farmacisti che in queste ore stanno minacciando nuovi scioperi in tutta Italia per i prossimi giorni.
In un comunicato diffuso da Palazzo Chigi si legge: “il prodotto interno lordo potrebbe salire dell’11%, i consumi dell’8% e i salari reali di quasi il 12% senza effetti negativi sull’occupazione. Analisi condotte dall’Ocse evidenziano come l’adozione di misure di liberalizzazione che conducano a livelli di regolamentazione del settore dei servizi simili a quelli dei Paesi con i migliori standard produrrebbero una crescita significativa della produttività totale dei fattori nei settori che impiegano tali servizi quantificabile in oltre 10 punti percentuali. L’apertura al mercato incidendo in modo diretto sulle politiche aziendali delle imprese (quelle di grandi dimensioni, ma anche quelle piccole) è in grado di determinare una sensibile riduzione dei prezzi, con vantaggi evidenti per i consumatori”.
Sul fronte bollette di luce e gas il pacchetto di liberalizzazioni prevede che i costi per famiglie e piccole e medie imprese: “si riduca gradualmente il riferimento ai prezzi internazionali del petrolio per considerare anche i prezzi sui mercati europei del gas, con effetti di contenimento delle bollette”.
Come detto in precedenza grande spazio è dedicato ai giovani, se risulta difficile trovare lavoro allora si deve puntare, si legge sempre nella nota, necessariamente alle: “capacità innovative, l’intraprendenza, la lungimiranza e la preparazione – in una parola: il merito – il decreto mette i giovani in condizione di garantire a sé stessi un futuro solido”.
Tra le norme rivolte a facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro ai giovani ci sono ad esempio tirocini finalizzati all’iscrizione negli albi professionali già durante l’ultimo biennio di studi, prima del conseguimento della laurea specialistica o magistrale.
Non si fermano le proteste di farmacisti e tassisti, i rispettivi sindacati hanno già confermato per lunedì prossimo una giornata di sciopero nazionale.
Il pacchetto liberalizzazioni prevede un forte aumento delle licenze per guidare i taxi ed ha portato il quorum di popolazione previsto per l’apertura di una farmacia a 3.000 abitanti: si stima che con le nuove norme apriranno 5mila nuove farmacie.

Virginio Sapio

21 gennaio 2012

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