Jobs Act, Renzi: “Escludo franchi tiratori”

Jobs Act, Renzi: “Escludo franchi tiratori”

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ROMA- Dopo il voto di ieri in Direzione Pd sul Job Act arriva il passaggio della votazione in Senato che avverrà domani. Per questo motivo oggi gli occhi sono puntati tutti sull’assemblea dei senatori Pd che da questa mattina discuterà sulla linea da seguire circa la riforma.

Il premier Matteo Renzi si dice tranquillo ed esclude un colpo gobbo dai franchi tiratori “perché ieri c’è stata una discussione seria, lunga, al termine della quale il partito si è espresso. Ora si tratta di definire il documento nelle varie fattispecie”.

Dello stesso parere è Stefano Fassina che commentando il voto di ieri ha detto: “Sono d’accordo con Renzi quando dice che non ci saranno i franchi tiratori, ci saranno solo idee diverse. Le idee diverse saranno gli emendamenti in aula, nulla di nascosto o sotterfugi. Dopodiché ritengo che questa riforma non risolva la precarietà, in realtà riflette un impianto conservatore”.

I temi del lavoro al centro della discussione politica italiana sono stati anche oggetto di un’intervista rilasciata dal Premier al Financial Times, a cui Renzi ha detto: “Credo che la gente sia dalla nostra parte, non dalla parte dei sindacati. Tutto deve cambiare in Italia. E cambierà”. “In questo momento i sindacati sono contrari alle mie proposte” – ha aggiunto- e “in generale, considero importante il ruolo dei sindacati. Ma per me è importante trasmettere il messaggio per cui se i sindacati sono contro queste riforme, per favore lasciateci continuare ed andare avanti. Non siamo legati al destino dei sindacati”.

Redazione

30 settembre 2014

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