Consulta, ennesimo stallo: scheda bianca per Pd, Fi, Ncd

Consulta, ennesimo stallo: scheda bianca per Pd, Fi, Ncd

votazioni-consultaRoma – Un altro scrutinio inconcludente per l’elezione dei membri della Consulta. La scelta annunciata da Pd, Ncd e Forza Italia di votare scheda bianca, ha messo a rischio il successo delle votazioni parlamentari odierne per eleggere i componenti della Corte Costituzionale .

Democratici, forzisti e centristi si sono orientati verso l’ennesimo rinvio delle votazioni e hanno giustificato la soluzione con la necessità di prendere del tempo sui candidati, da una parte Luciano Violante del Pd dall’altra il forzista Donato Bruno, entrambi legati da un alleanza che in questo momento rischia di saltare: la promessa del Pd di votare il candidato Fi verrebbe a mancare se Bruno risultasse veramente indagato in una consulenza fallimentare. I due candidati, che avevano ottenuto al tredicesimo scrutinio 542 voti e 527 senza riuscire a superare il quorum di 570 (i tre quinti dell’assemblea), si avviano verso un’altra fumata nera.

Il capogruppo Pd Zanda ha voluto giustificare la scheda bianca senza ricadere nelle logiche partitiche. “I parlamentari del Pd – ha spiegato l’esponente Pd- sono impegnati a eleggere i membri laici del Csm per consentire l’immediata costituzione del Plenum dell’organo di autogoverno della magistratura. Pertanto, per evitare che la sovrapposizione delle votazioni per la Corte costituzionale e per il Csm possa determinare l’ulteriore stallo delle decisioni, i parlamentari del Pd voteranno oggi scheda bianca per i componenti della Consulta”.

Il nodo del Csm quindi sarà sciolto nel corso delle prossime votazioni, confermando i candidati Zanettin per Forza Italia e Paola Balducci per il Pd.

Benedetta Cucchiara
23 settembre 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook