Riforma del lavoro, Renzi: “regole uguali per tutti”

Riforma del lavoro, Renzi: “regole uguali per tutti”

Renzi-settimana-decisiva-riforme“L’Italia ha un futuro più grande del proprio passato. Questo clima di rassegnazione, stanchezza, di litania del nostro non ce la facciamo deve finire”. Sempre più convinto a rilanciare il Paese, il premier Matteo Renzi ha voluto ancora una volta mostrare le leve che spingeranno l’economia italiana fuori dalla crisi.

Nel corso della visita allo stabilimento torinese di Loreal, Renzi ha trattato nuovamente il tema delle riforme, concentrandosi su quella del lavoro. “Dare regole che siano sostanzialmente uguali per tutti”- ha esortato Renzi nel giorno in cui alla Commisione Lavoro del Senato è stato presentato l’emendamento all’art. 4 del ddl Job act che introduce importanti novità contrattuali, in primis il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti (non opzionale) per i neoassunti che prevede un indenizzo proporzionato all’anzianità.

Il premier. non si è soffermato esclusivamente sui programmi futuri, ma ha parlato anche degli obiettivi raggiunti, tra questi il bonus degli 80 euro che secondo Renzi “non sono stati una mancia elettorale e nel lungo tempo grazie a questi i consumi aumenteranno”. E contro chi sostiene l’inutilità dell’esoso incremento in busta paga, il presidente del consiglio ha sottolineato che “gli effetti del decreto legge non siano immediatamente percepibili negli indicatori macroeconomici non significa che non siano importanti. Nel medio periodo esprimeranno la loro forza ma noi lo abbiamo fatto per altri motivi, ovvero un’esigenza di giustizia sociale”.

Mentre si attendono gli effetti positivi del bonus, il governo continua il cammino delle riforme e domani mattina la commissione Lavoro darà il via libera all’emendamento con il quale l’esecutivo dovrà emanare entro 6 mesi un testo semplificato sulle nuove tipologie contrattuali e permettere così un accesso più rapido al mercato del lavoro.

 

Benedetta Cucchiara
17 settembre 2014

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