Isis, Alfano ammette: “l’Italia nel mirino del terrorismo islamico”

Isis, Alfano ammette: “l’Italia nel mirino del terrorismo islamico”

alfano-le-nostre-citta-non-verranno-messe-a-ferro-e-fuoco“Una sfida senza precedenti alla sicurezza globale”. Il ministro dell’Interno Alfano, nel corso di una informativa urgente alla Camera, ha definito così la minaccia terroristica dell’Isis , soffermandosi sul coinvolgimento europeo in una organizzazione che tra le sue reclute conta numerosi cittadini del vecchio continente.

“Resta alta la guardia verso i centri di aggregazione religiosa nel nostro Paese” ha dichiarato ieri con preoccupazione il ministro il quale, anche se non ci sono evidenze investigative di progettualità terroristiche, si è detto consapevole della centralità dell’Italia negli obiettivi dell’Isis in quanto Roma è la “culla della cristianità”.

Uomini, soldi, ambizione e una buona dose di proselitismo radicale, sarebbero per Alfano gli elementi che fanno dell’Isis una minaccia senza precedenti , contro cui è necessaria “una risposta globale agli attacchi di una organizzazione spietata che espone la comunità cristiana a persecuzioni”.

Accanto alla reazione del mondo occidentale, il ministro degli interni ha suggerito il rafforzamento delle armi legislative, soprattutto per far fronte alle partenze di numerosi combattenti europei, rendendo così “possibile contestare il delitto di partecipazione a conflitti armati o ad atti di terrorismo che si svolgano fuori dei nostri confini, anche quando si tratta di un `lupo solitario”.

Le dichiarazioni di Alfano sulle possibili minacce terroristiche in Italia hanno subito scatenato la reazione leghista e il segretario del Carroccio Matteo Salvini non ha esitato ad attaccare il titolare del Viminale su Facebook: “Alfano ammette che l’Italia è uno degli obiettivi dei terroristi islamici. Bene, bravo, bis. Allora sospendi Mare Nostrum, oppure dimettiti!!!”.

Benedetta Cucchiara
10 settembre 2014

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