Bersani contro Renzi: “I suoi ruoli sono inconciliabili”

Bersani contro Renzi: “I suoi ruoli sono inconciliabili”

pierluigi-bersani-contro-renziROMA – “Renzi segretario e capo del governo? È un bel problema”. L’ex segretario Pd Pier Luigi Bersani, durante la festa democratica a Roma, ha attaccato duramente il Presidente del Consiglio, lamentando l’inconciliabilita tra la carica di primo ministro e quella di segretario del partito.

L’esponente del centrosinistra ha voluto così sollevare una questione rimasta per troppo tempo nascosta tra la compiacenza di una parte del Pd e la necessità di non creare tensioni e ostacoli nel processo delle riforme. Così il premier, tornato dal vertice Nato di Newport in Galles, si è trovato davanti un altro nodo da sciogliere, un’altra polemica che non avrà vita breve. “E’ un fatto strutturale, quando il tuo segretario è capo del governo devi stare attento a quel che dici. La discussione è un pochino inibita – ha sostenuto Bersani – per la prima volta il Pd è al governo e questo pone un problema di come aprire la discussione”.

Ed è proprio questo cambiamento, unito alla mancanza di finanziamenti pubblici, che ha spinto l’ex segretario ad affrontare apertamente il problema, esprimendo la sua posizione sulla duplice carica di Renzi: “E’ una scelta che io non avrei fatto, sia la segreteria che capo del governo. Io sono per la gestione unitaria, sono il più unitario di tutti, ma le nostre forze non sono ben dispiegate, non siamo ben attrezzati”.

Il resto del Pd non è rimasto a guardare e si è schierato contro Renzi seguendo Bersani e la sua idea di sinistra, diversa dal centrodestra perché ” sa essere leale, deve saper discutere e non esisterebbe senza discutere”. Pochi giorni fa anche Massimo d’Alema aveva espresso da Bologna la sua delusione nei confronti dell’operato dell’esecutivo che, come la questione della leadership, sarà oggetto di un dibattito entro la fine dell’anno.

Benedetta Cucchiara
7 settembre 2014

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