Consiglio dei ministri. Oggi si discute di Giustizia e Sblocca-Italia

Consiglio dei ministri. Oggi si discute di Giustizia e Sblocca-Italia

renziMolta carne sul fuoco è prevista al Consiglio dei ministri di oggi pomeriggio 29 agosto, a dimostrazione di un governo che sembra non essersi ancora dedicato alle vacanze. Oggetto d’indagine sarà il controverso pacchetto sulla giustizia, che vede la maggioranza ancora divisa sul tema del penale per quel che riguarda prescrizioni, intercettazioni e durata di Appello e Cassazione. Un punto molto importante sarà probabilmente quello dedicato al dimezzamento della chiusura estiva dei tribunali a soli 20 giorni, come anticipato su Twitter dal premier Matteo Renzi. La responsabilità civile dei magistrati dovrebbe occupare un intero disegno di legge, ancora da definirsi nei contenuti.
Più dettagliate sono le informazioni riguardo il decreto Sblocca-Italia, anch’esso oggetto d’esame dell’odierno Cdm. Nelle linee guida sono indicate 14 grandi opere da iniziare e 12 da sbloccare, con priorità attribuita all’Alta velocità Napoli-Bari e Palermo-Messina-Catania, oltre ai collegamenti con gli aeroporti e le nuove linee metro di Roma e Napoli. Si punterà a uno svecchiamento della burocrazia, con un elenco di opere per cui non servirà più l’autorizzazione paesaggistica e una velocizzazione dello stop ai lavori in caso di ritrovamenti di reperti archeologici. Grandi sono gli investimenti per la banda larga oltre che per lo sviluppo di risorse geotermiche, petrolifere e di gas naturale del paese. La promozione del “made in Italy” sarà infatti una delle linee guida dell’intero decreto. Il ministro dell’economia Padoan si è detto fiducioso che con lo Sblocca-Italia vi saranno “più investimenti, più crescita e quindi più lavoro”, sebbene la questione coperture appaia ancora controversa.
Molto rumore per nulla, invece, riguardo la riforma della scuola, già data per assicurata da gran parte delle testate giornalistiche. La discussione sulle linee guida dell’istruzione è, infatti, rimandata a data da definirsi, con grande attesa da parte dei più di 100 mila insegnanti precari a cui è stata promessa l’assunzione entro un anno.

Alice Andreuzzi
29 agosto 2014

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