M5S contro il Tg1, Grillo accusa una giornalista: “fa disinformazione”

M5S contro il Tg1, Grillo accusa una giornalista: “fa disinformazione”

beppe-grillo-apertura-alle-riformeUn altro attacco pentastellato, questa volta rivolto al Tg1. Il M5S ha lanciato la sua invettiva contro i servizi del telegiornale ed in particolare contro la giornalista Claudia Mazzolla, accusata sul web di fare disinformazione.

Il servizio, “fazioso” a detta di Grillo, avrebbe riportato solo una parte delle dichiarazioni del comico genovese, mentre tutto il resto sarebbe stato tagliato, proprio perché ricco di temi caldi e scomodi per il governo, come il dramma economico del nostro Paese. “Siamo stanchi di assistere all’ennesimo servizio fazioso del Tg1. Ieri sera a fare disinformazione è stata la giornalista Claudia Mazzola” – ha scritto sul blog il responsabile della comunicazione del M5S Rocco Casalino, sottolineando che “nel suo servizio, si dedicano 15 secondi al videomessaggio di Beppe Grillo, riportando solo le parole rivolte a Renzi e oscurando completamente la parte importante del videomessaggio, mentre il resto ruota tutto su una meschina bugia costruita ad arte per infangare il MoVimento 5 Stelle sostenendo che Di Battista sia a favore dei terroristi”.

Le reazioni all’ennesimo attacco dei grillini non si sono fatte attendere e in una nota il segretario Usigrai Vittorio di Trapani ha subito risposto all’offensiva del M5S, prendendo le difese di “una collega che che ha fatto onestamente il suo mestiere di cronista” e puntando il dito contro il movimento, “reo di aver fatto ancora una volta quello che nessuna forza politica dovrebbe mai fare”.

La pubblica accusa della giornalista non è andata giù neanche al Pd che ha espresso la sua contrarietà alle dichiarazioni on-line. “Sono attacchi squadristi, degni di un atteggiamento antidemocratico, offensivo e denigratorio” – ha dichiarato l’europarlamentare Cozzolino, seguito dal commento di Deborah Serracchiani: “La campagna di persecuzione mediatica da parte di Beppe Grillo e dei suoi servitori nei confronti dei giornalisti non devoti al Movimento 5 Stelle prosegue in maniera sempre più violenta ed è l’ennesima dimostrazione della natura immatura e antidemocratica del movimento”.

Anche il presidente dell’Ordine dei giornalisti Enzo Iacopino ha preso le distanze dai pentastellati, ribadendo che “l’attacco alla collega del Tg1, Claudia Mazzola, va oltre il tentativo di intimidazione. In un clima esasperato dalla stupidità si tenta di demonizzare una collega che, con tutto il Tg1, fa una cronaca doverosa di quanto accade”.

Benedetta Cucchiara
24 agosto 2014

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