Stato italiano: debito di 90 miliardi con le aziende

Lo stato ha un debito di 90 miliardi nei confronti delle aziende italiane. La maggior parte sono piccole e medie imprese che da oltre 18 mesi non ricevono i dovuti pagamenti dallo stato, la loro esistenza è seriamente compromessa e per il ministro dello Sviluppo le cause non sono: “nostre, ma da ragioni esterne, dalla cattiva gestione di altri Paesi e altri organismi”, Passera ha anche affermato che: “Stiamo sicuramente rischiando di entrare in recessione: il momento è molto difficile, anche se le ragioni sono esterne all’Italia”.

Quale soluzione per rimediare ad una possibile “catastrofe” che porterebbe alla recessione? Per il ministro dello sviluppo si potrebbe pagare i debiti con titoli di Stato, Btp, Bot e Cct, che le aziende potrebbero scontare nelle banche o girare a loro volta a fornitori. Questa sembra esser per ora l’unica soluzione per salvare queste aziende in serie difficoltà. Passera ha affermato che se riusciamo a ricreare quel “carburante che ci manca, la fiducia” allora potremmo cercare di risalire da questa situazione ed uscire dalla crisi.

di Virginio Sapio

4 gennaio 2012

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