Daspo più duro per i violenti del calcio. Lo ha deciso il Ministro degli Interni

Daspo più duro per i violenti del calcio. Lo ha deciso il Ministro degli Interni

Vita dura da oggi per i violenti da stadio. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato, dopo un mese e mezzo dalla morte del tifoso Ciro Esposito, alcun norme di prevenzione per combattere la violenza in occasione di partite di calcio.  “Lo Stato non accetterà più teppisti e facinorosi che si avvicineranno agli stadi – ha detto il ministro degli Interni, Angelino Alfano, in conferenza stampa. Dagli  cinque ed otto anni in caso di recidivi, verranno aumentate le pene con l’introduzione del “daspo” di gruppo e la lotta al razzismo. Per i reati di istigazione, anche in occasione di esposizioni di striscioni, si potrà anche intervenire fino a 36 ore dall’accaduto, dopo aver revisionato le immagini delle telecamere. I recidivi, inoltre, avranno obbligo di firma. Nel nuovo decreto governativo previsto anche il divieto di trasferta mirato e che verrà deciso dal Ministro dell’Interno fino a due anni. A tutto questo verranno aggiunti nuovi interventi per un facile accesso e una migliore sicurezza  in tutti gli stadi d’Italia. Altre decisioni del Ministro riguardano anche l’illecito sportivo con l’inasprimento delle pene che passeranno da un mese ad un anno di reclusione da quelle stabilite nel 1989, a due sei anni o fino a nove anni in caso più gravi.

Gigi Rubino

8 agosto 2014

 

 

 

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