Legge elettorale, incontro e intesa tra Berlusconi e Renzi

Legge elettorale, incontro e intesa tra Berlusconi e Renzi

Berlusconi-e-Renzi-accordo-riformeRoma – “È stato un incontro positivo”. Il vicesegretario Pd Guerini ha così commentato l’esito del colloquio sull’Italicum tra Berlusconi e Renzi a Palazzo Chigi, un faccia a faccia in cui il leader forzista ha voluto accettare alcune proposte del premier, senza però abbandonare il suo programma.

Tre ore di confronto hanno permesso ai due leader di arrivare ad un accordo sulle riforme ed in particolare sulla legge elettorale: la revisione delle soglie, quella di sbarramento (ridotta) e quella per accedere al premio di maggioranza (portata al 40%), sarebbe la concessione fatta da Berlusconi, sulle quali Guerini ha espresso il suo ottimismo: “Mi pare che ci siano le condizioni per arrivare ad una convergenza ampia”.

L’incontro odierno Berlusconi – Renzi ha completato il sistema di alleanze del premier e il colloquio di ieri con Alfano ha gettato le basi per un accordo tripartito, anche se il ministro dell’Interno ha messo dei paletti mettendo sul tavolo delle trattative il premio di maggioranza, labbassamento delle soglie e le preferenze. Ma è proprio su quest’ultimo punto che lo stesso Guerini, ottimista riguardo il buon esito degli accordi, ha ribadito di “voler andare molto cauto”.

Mentre le sorti dell’Italicum sono ancora incerte, il cammino delle riforme prosegue e Renzi si è detto soddisfatto della fiducia incassata sul dl della PA e dell’approvazione degli articoli del ddl Boschi. “Quanti avrebbero scommesso 20 giorni fa che saremmo arrivati dove siamo?” – ha dichiarato il presidente del consiglio, chiedendo alle forze politiche un maggior impegno per arrivare agli obiettivi prefissati: “Bisogna avere il passo del maratoneta, gli italiani ci chiedono di cambiare e cambieremo”.

Benedetta Cucchiara
6 agosto 2014

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