Italicum, Renzi è ottimista: “troveremo un accordo”

Italicum, Renzi è ottimista: “troveremo un accordo”

italicum-renzi-1“Ci vuole la capacità di fare le riforme e io sono ottimista che troveremo un accordo sulla legge elettorale”. Lo ha detto il premier Renzi, che soddisfatto dell’andamento dei lavori per la modifica del Senato, ha puntato verso l’ ambiziosa meta di una larga intesa sull’Italicum.

Dopo aver ringraziato i senatori per aver contribuito alla riforma di Palazzo Madama, lasciando quindi il posto ad un sistema “con più poteri alle Regioni e meno costoso”, Renzi ha adottato una politica di apertura nei confronti del Ncd di Alfano, la cui soddisfazione per l’esito positivo dell’incontro, e in particolare della trattativa sulle soglie di sbarramento, è stata espressa da Schifani. Il responsabile del programma del Ncd ha infatti dichiarato che il “Nuovo Centrodestra intende svolgere un ruolo attivo nella riscrittura della nuova legge elettorale, confermandosi determinato e determinante anche su questo tema”.

Un altro decisivo incontro attende Renzi che dovrà confrontarsi con il leader dei forzisti Berlusconi per strappare qualche modifica al tanto discusso patto sull’Italicum, inviso tanto all’opposizione quanto all’ala ribelle del Pd.

L’ottimismo renziano ha trovato il solito scoglio pentastellato e i senatori del movimento hanno criticato duramente il disegno normativo della Boschi. “Il Governo sta bloccando il Paese con la Riforma del Senato, facendo credere che così risolverà i problemi dell’Italia. Questa è una menzogna: vi sveliamo la verità sul nuovo Senato di Renzi” ha ribadito la delegazione grillina, ricevendo la risposta immediata di alcuni esponenti democratici che hanno accusato il movimento di essere inesistente e inattivo

rispetto ad una maggioranza “impegnata a cambiare il Paese”.

Un altro ostacolo ai programmi dell’esecutivo proviene anche da Sel: numerosi sono stati i tentativi della sinistra di contrastare le riforme come numerosi sono stati gli appelli del premier alla coesione e soprattutto alla fiducia nel cambiamento, perché “il clima è bello, cambieremo in un giorno, un mese o un anno ma ciò che c’è da fare lo faremo”.

Benedetta Cucchiara
5 agosto 2014

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