Misure svuotacarceri, ok dal Senato. Lega: “Renzi sostiene i criminali”

Misure svuotacarceri, ok dal Senato. Lega: “Renzi sostiene i criminali”

senato-voto-dl-lavoroIl decreto carceri è stato convertito in legge ma non senza polemiche. Con 169 sì, 92 no e nessun astenuto, il Senato ha dato la fiducia al provvedimento che prevede di far fronte al problema del sovraffollamento nelle celle, completando così il progetto di riforma del sistema carcerario.

Nuove disposizioni saranno quindi applicate per migliorare la condizione dei detenuti, “inumana” secondo la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che aveva condannato la mancanza di una regolamentazione efficiente delle carceri e allo stesso tempo premuto per una celere soluzione. Ma se l’incremento degli agenti penitenziari, di circa 240 unità, e quello dei magistrati di sorveglianza è passato senza tanto rumore, lo stesso non si può dire per altre disposizioni, in primis quelle che riguardano il risarcimento ai detenuti e la sostituzione della custodia cautelare con gli arresti domiciliari nel caso di pene superiori a 3 anni (norma non applicata per i reati altamente pericolosi come mafia e terrorismo).

La prima disposizione prevede in particolare la possibilità per gli ex detenuti di ottenere 8 euro per ogni giorno passato in condizioni disumane, mentre chi si trova ancora recluso in carceri sovraffollate potrà chiedere uno sconto della pena (un giorno ogni 10); misure, queste, adottate per compensare la violazione della Convenzione sui diritti dell’uomo ma che hanno subito scatenato le reazioni dei senatori del Carroccio, tutti presi a sventolare davanti i cronisti soldi finti e striscioni recanti la scritta “Renzi sta dalla parte dei criminali”.

Il contestato provvedimento contiene inoltre l’eliminazione della scorta per gli imputati che passano dal carcere agli arresti domiciliari, mentre per quanto riguarda il diritto minorile l’esecuzione di pene detentive e alternative o misure cautelari sarà disciplinata dal procedimento minorile e affidata al personale dei servizi minorili fino ai 25 anni (anziché 21).

Benedetta Cucchiara
3 agosto 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook