Botta e risposta su blog/twitter tra Grillo e Renzi: “E’ colpo di Stato” o “Colpo di sole”?

Botta e risposta su blog/twitter tra Grillo e Renzi: “E’ colpo di Stato” o “Colpo di sole”?

171841729-504ec9d1-e0c6-444f-9a42-b1bba57d067cE’ scontro totale tra Renzi e Grillo che sul suo blog pubblica un’immagine di Mussolini con il titolo “Aridatece er puzzone”. La risposta del premier non tarda ad arrivare, tramite twitter, sul quale scrive “Ma quale colpo di Stato? E’ un colpo di sole Beppe”.Non pare ormai ci sia mediazione tra le due forze anche perché -specialmente dopo la giornata di ieri e le sue manifestazioni- escono oggi nuovi “scandali” sui rapporti tra il premier e Forza Italia sanciti dal patto del Nazareno. Pare infatti che nella serata di ieri l’ex Cavaliere abbia incontrato i fedelissimi -Toti, Gelmini, Rizzoli, Rizzotti e Mandelli- a cena a Roma, e abbia confessato loro: “Ma cosa volete che m’importi del Senato, quella è una cosa di Renzi, io il patto del Nazareno l’ho fatto per la giustizia e la legge elettorale. Se non c’è l’Italicum con i nominati io come vi riporto alla Camera?”.

 E’ un Grillo al veleno quello che attacca sul blog quindi, e lo fa contro tutti: “un presidente della Repubblica che nomina come e peggio di un monarca tre presidenti del Consiglio senza passare dalle elezioni, un patto per cambiare la Costituzione di cui nessuno sa un beneamato cazzo fatto con un pregiudicato. Ora si vuole eliminare il Senato elettivo inserendovi i gerarchetti locali dei partiti e una Camera di nominati. Questo si chiama colpo di Stato. Mussolini ebbe più pudore. Non le chiamò riforme”.Un attacco frontale anche e soprattutto nei confronti del Presidente Napolitano, criticato dal 5 stelle -va attestato- fin dalla nascita del movimento. Le parole del comico sono ancora forti: “Il regista di questo scempio è Napolitano che dovrebbe almeno per pudore istituzionale dimettersi subito e con il quale le forze democratiche non dovrebbero avere più alcun rapporto. Il M5S non terrà d’ora in poi alcun contatto con un uomo che ha abdicato al suo ruolo di garante della Costituzione. Si spera che anche altre forze politiche si associno e lo isolino prima che sia troppo tardi, prima del buio a mezzogiorno”.Chiude infine il suo post con un auspicio: “La via d’uscita da questa situazione è rappresentata da nuove elezioni, la legge c’è. E’ quella emendata dalla corte costituzionale, con le preferenze e senza un abnorme premio di maggioranza. Il M5S non ha paura di tornare alle urne per rilegittimare il parlamento, anche domani se necessario. La minaccia di Renzie di nuove elezioni è una pistola scarica e lui lo sa”.

 La risposta del Presidente del Consiglio non tarda ad arrivare, anch’essa sul web: “Caro Beppe: si dice sole. Il tuo è un colpo di sole” scavalcando però in questo modo tutte le critiche mossegli dal comico. Prima di questo scambio Renzi aveva tenuto a ribadire -ancora tramite twitter- che, in caso di approvazione, il ddl sarebbe posto a referendum popolare twittando: “Perché le opposizioni urlano? Di cosa hanno paura? Del voto degli italiani?”.Come si era visto anche nei scorsi giorni è finito il tempo degli incontri in streaming; il futuro della legge elettorale e del ddl Boschi non è più argomento di discussione, semmai di votazione.

Matteo Campolongo

25 luglio 2014

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