Lega Nord rielegge Salvini che attacca: «siamo l’alternativa al renzismo»

Lega Nord rielegge Salvini che attacca: «siamo l’alternativa al renzismo»

salvini-lega-nordMatteo Salvini guiderà la Lega Nord fino al 2016. A deciderlo il congresso del Carroccio che si è riunito oggi a Padova per rinnovare in anticipo il mandato del segretario, la cui scadenza era fissata per l’estate 2015.

Una vittoria, quella di Salvini, già nell’aria come confermano le parole di Bossi, che pochi giorni fa ha espresso esplicitamente le sue preferenze. «Matteo è in gamba, viene a trovarmi, chiede consigli poi magari fa di testa sua – ha dichiarato il fondatore della Lega intervistato da Il fatto quotidiano – ma lui è un combattente, poi magari è mal consigliato e lo vedo molto solo».

Ottenuta la fiducia del congresso, Salvini ha voluto rassicurare il partito sul mantenimento delle strategie contro «un premier pericoloso e marionetta (di Berlino)», e ha presentato la Lega Nord come «alternativa al renzismo che vuole radere al suolo tutto ciò che è diverso e ha i mezzi mediatici e giudiziari per farlo». Inoltre, sul centrodestra, nessuna critica è stata risparmiata da parte del segretario federale: «Oggi il centrodestra non esiste, è una categoria dello spirito, è in ordine sparso un po qui un po là, un po al governo, un po a favore dellimmigrazione, un po per le coppie gay, un po con la Merkel».

Il neoeletto ha usato invece toni freddi e distaccati nei confronti di Berlusconi, recentemente assolto nel processo Ruby, ammettendo di non essere preoccupato per una modifica dei rapporti Lega- Forza Italia che potrebbe essere causata dalle vicende giudiziarie dell’ex premier.

Messe da parte le critiche, il leader del Carroccio ha esposto gli obiettivi del partito per i prossimi anni, dalla rivoluzione fiscale cioè l’applicazione di una aliquota universale al 20%, agli investimenti nel Sud Italia: a sorpresa, Salvini ha ribadito «di voler aiutare aiutare chi al centro e al sud ha voglia di liberarsi e di riprendersi energie, libertà, lavoro».

 

Benedetta Cucchiara
20 luglio 2014

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