Manovra ”salva-Italia” è legge: fiducia al Senato con 257 si

Oggi sarà approvata anche in Senato la fiducia sulla manovra “salva Italia”, il voto che farà diventare il decreto una legge è previsto per le ore 12:30, prima dell’approvazione definitiva a legge però il decreto Milleproroghe sarà domani al vaglio del Consiglio dei ministri. Polemiche per il fatto che non sono state apportate modifiche sulla riforma delle pensioni per i lavoratori precoci come chiedeva il Pd, Bersani ha affermato: “Qualcuno pensa che licenziando si crea lavoro. Questa è un assurdità. Da matti toccare l’articolo 18. Monti ci ripensi, altrimenti…”.

Il ministro Fornero ha fatto replicato dicendo che: “Vogliamo lasciare in pace questo articolo 18? C’è tanto da fare sul mercato del lavoro prima di arrivare lì” (ovvero prima di arrivare a fare modifiche).
Berlusconi avverte il governo: “La manovra l’abbiamo approvata per questioni di urgenza, ma è la prima e l’ultima volta. Il governo dovrà relazionarsi con noi prima di portare qualsiasi provvedimento in Parlamento”, l’ex premier ha affermato che se ciò dovesse ricapitare le forze politiche sarebbero tutte pronte ad andare al voto quanto prima.
Continuano le polemiche della Lega, ieri Calderoli ha affermato: “Presidente Monti dia le dimissioni, perché diversamente ci sarà tanta gente, pensionati, operai, piccoli imprenditori, che la verranno a prendere sotto casa. Il governo Monti è un vero colpo di stato”.

 

aggiornamento delle ore 15:25

Il Senato ha dato la sua fiducia alla manovra con 257 si e 41 no che ora è legge a tutti gli effetti. Monti ha definito la manovra come: «un decreto di estrema urgenza che consentirà all’Italia di andare a testa alta in Europa».
Sono continuate le polemiche della Lega che ha continuato a definire questo governo come “frutto di un vero e proprio colpo di stato” e la manovra come “razzista perché è evidente a tutti che le ripercussioni negative saranno maggiori al Nord”.

di Enrico Ferdinandi

22 dicembre 2011

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