Beppe Grillo non parteciperà all’incontro di lunedì con il Pd

Beppe Grillo non parteciperà all’incontro di lunedì con il Pd

beppe-grillo-incontro-riformeAll’uscita di Montecitorio, il leader del M5S ha fatto sapere di non volersi presentare al cospetto di Renzi per discutere di legge elettorale e riforme istituzionali, lasciando il tavolo delle trattative alla delegazione pentastellata.

Di Maio e Toninelli, lo stesso team scelto da Grillo per affrontare Renzi la settimana scorsa, prenderanno il posto del comico genovese, poco incline ad accettare un faccia a faccia con il premier. “Da Renzi non vado perché sono un emotivo” – ha dichiarato Grillo che non si è sbilanciato sul sostegno del movimento alle riforme dell’esecutivo: “Le appoggeremo o non le appoggeremo, dipende da cosa proporranno”.

Nessuna apertura pentastellata alla legge elettorale firmata dai democratici, definita dai grillini incostituzionale. Loro hanno una legge non costituzionale, noi sì, visto che non prevede il premio di maggioranza e mette le preferenze. Noi andremo avanti con calma su tutti i punti”.

L’attacco grillino non si è limitato alle riforme, ma ha riguardato anche il discorso di Renzi a Strasburgo, secondo Grillo “un discorso carino, ma fatti zero. Avrei voluto parlasse di Fiscal compact e invece nemmeno una parola”.

Esaltando la coesione del partito, Grillo ha fatto anche dell’autocritica ed è tornato sulla sconfitta elettorale europea, un insuccesso imputabile alla tv .”La televisione non ha memoria, non consente di approfondire, è il contrario della strategia comunicativa del M5S. È stato un errore andarci che non sarà più ripetuto”.

Benedetta Cucchiara
4 luglio 2014

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