Riforme istituzionali, Berlusconi cerca l’intesa con Renzi

Riforme istituzionali, Berlusconi cerca l’intesa con Renzi

Berlusconi-e-Renzi-accordo-riforme«Dobbiamo dare i diritti ai cittadini per eleggere direttamente il Capo dello Stato». Berlusconi, durante una conferenza stampa alla Camera, è tornato ancora una volta a parlare di riforme istituzionali, in particolare del presidenzialismo.

La tanto discussa proposta forzista è stata presentata al Governo e l’ex premier ha auspicato la futura accettazione della riforma da parte dell’esecutivo. «Dobbiamo ancora trovare un accordo – ha dichiarato il leader di Fi – Renzi è disponibile ad un nuovo incontro, ma insiste sul fatto che il nostro capogruppo Romani e la signora Boschi si incontrino per trovare un punto che vada bene a entrambi».

Un altro elemento cardine delle modifiche definite dagli azzurri è la riforma del Senato, un vero e proprio braccio di ferro tra maggioranza e opposizione, un cambiamento sul quale l’ex Cav ha intravisto qualche margine di accordo con il premier. Berlusconi, dopo aver sostenuto che «la riforma del Senato squilibra lo Stato a favore dellAnci e lo consegna alla sinistra», ha espresso tutto il suo ottimismo: «Fi mantiene impegni con Renzi ma cè ancora da trovare lintesa sul sullelezione dei senatori ed io sono sicuro che la troveremo».

Se l’ex premier ha dimostrato una certa apertura nei confronti del governo Renzi, lo stesso non si può dire per Napolitano, verso il quale Berlusconi non ha risparmiato commenti al vetriolo: «Abbiamo un capo dello Stato che oggi è passato al di là delle funzioni previste dalla Costituzione, è un passaggio che è diventato fisiologico, patologico».

Benedetta Cucchiara
18 giugno 2014

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