Expo 2015, Maroni lancia l’allarme: “Rischiamo di non concludere i lavori”

Expo 2015, Maroni lancia l’allarme: “Rischiamo di non concludere i lavori”

maroni-allarme-expo2015Ritardi e disagi per l’Expo 2015. Sembra essere questo il futuro dell’esposizione secondo il presidente della regione Lombardia Roberto Maroni che, nel corso della seduta regionale, ha ventilato la possibilità “di andare oltre il 30 aprile (giorno prima dell’apertura dell’evento) senza avere completato le opere”.

A rendere più insidioso il completamento di Expo 2015, oltre alla nuova tangentopoli, sarebbero anche i tempi della politica, in particolare l’incertezza temporale sull’approvazione del decreto legge “salva expo”, un provvedimento che darà al magistrato Cantone pieni poteri di controllo sulla realizzazione delle opere. “Attendo fiducioso il decreto del governo su Expo”- ha dichiarato Maroni- “ma andando avanti così se passano questa settimana e la prossima il rischio è di non fare in tempo con i lavori”.

C’è chi ha criticato apertamente le critiche del leghista,come il segretario regionale del Pd in Lombardia Alessandro Alfieri che ha definito le dichiarazioni del governatore “sorprendenti”. “Maroni ricorda di essere il coordinatore del tavolo Lombardia delle opere per Expo? Ha chiaro che le attuali difficoltà nascono soprattutto dalla mala gestione di Infrastrutture Lombarde?” – ha attaccato Alfieri, chiedendogli di “fare meno polemiche e di recuperare un pò di attivismo padano”.

La fretta di Maroni ha comunque trovato la risposta del ministro della giustizia Orlando e, sentite le lamentele, ha subito rassicurato il presidente lombardo, promettendo di far approdare venerdì il decreto in Aula, salvo rinvii: secondo FI ulteriori ritardi potrebbero “far perdere all’Italia la faccia davanti al mondo”.

Benedetta Cucchiara
10 giugno 2014

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