Renzi contro lo sciopero Rai: “Una polemica ridicola”

Renzi contro lo sciopero Rai: “Una polemica ridicola”

renzi“Se vogliono aprire una riflessione sulla qualità del servizio pubblico, bene, altrimenti questa polemica lascia il tempo che trova”. Definendo la situazione umiliante e la polemica ridicola, il premier Matteo Renzi ha criticato pesantemente lo sciopero della Rai, indetto per l’11 giugno contro i tagli di 150 milioni di euro previsti dal governo.

Nel corso del Festival dell’economia di Trento, il premier ha voluto sottolineare che il problema è stato mal interpretato, perché più che sui tagli c’è da discutere sulla riorganizzazione dell’emittente televisiva a livello regionale e sull’eventuale vendita di Railway, la società che gestisce la rete di trasmissione,bocciata per la sua inefficienza. Mettendola in questi termini, Renzi ha ottenuto il consenso di una parte Rai e l’Usigrai ha espresso la sua soddisfazione per “un’operazione verità sui conti, per colpire i veri sprechi: appalti, consulenze esterne, produzioni esterne, contratti di collaborazione inutili e superpagati, e che fanno comodo a qualcuno e vanno contro gli interessi di tutti, mentre in azienda si consentono marginalizzazioni e sottoutilizzazioni”.

Ma contro tutti coloro che sono determinati a portare avanti lo sciopero, il presidente del Consiglio non ha esitato a lanciare un duro monito: “Vogliono fare sciopero, lo facciano, poi ci confrontiamo sul costo delle sedi regionali. È umiliante questa polemica quando nel paese le famiglie tirano la cinghia”.

In attesa del commento dell’autorità garanzia degli scioperi, che valuterà la fattibilità dello sciopero indetto dai sindacati, il consigliere Rai Luisa Todini ha appoggiato Renzi, prendendo le distanze dalle intenzioni dei sindacati.”In questo momento non credo che uno sciopero faccia bene alla Rai”-ha sostenuto il consigliere- “Anche nella migliore azienda ci sono inefficienze da tagliare”.

Nel frattempo, Il premier prosegue il suo cammino delle riforme e annuncia il suo decreto sblocca Italia, un provvedimento ad hoc che sarà approvato entro luglio, permettendo di sbloccare gli investimenti e rilanciare un piano di opere pubbliche.

Benedetta Cucchiara
2 giugno 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook