Frattura nel M5S, i ribelli attaccano Grillo e Casaleggio

Frattura nel M5S, i ribelli attaccano Grillo e Casaleggio

Grillo-casaleggio-movimento-5-stelleFratture insanabili all’interno del M5S. Un semplice documento di analisi del voto europeo è bastato per riaccendere le latenti polemiche interne al partito, e i dissidenti sono già sul piede di guerra.

Il casus belli risiederebbe nelle strategie di comunicazione, del tutto sbagliate secondo il documento elaborato dagli analisti a 5 stelle: un bilancio severo che ha messo a nudo tutti gli errori della campagna elettorale organizzata da Grillo e Casaleggio, dalla scarsa presenza in tv alla selezione dei candidati. Pubblicato dai deputati grillini, il dossier ha subito suscitato aspre reazioni da parte del comico genovese che, temendo un ulteriore affondo del movimento dopo quello della sconfitta elettorale, ha subito rassicurato gli elettori. “il MoVimento non è crollato” – ha dichiarato Grillo – “gli italiani hanno dimostrato di aver bisogno di affidarsi a un uomo forte (Renzi) come avvenuto con Mussolini e Berlusconi”.

Il clima è reso ancora più teso dalle frecciate di alcuni parlamentari grillini che non hanno esitato ad attaccare il loro leader: “Basta con sta presunzione dei superpoteri, che noi siamo i rappresentanti dei cittadini e loro no.. Non è così di fatto. Bisogna rispettare il voto dellelettorato. Ed altri commenti al vetriolo hanno infiammato il dibattito tra i pentastellati, come quello di Silvia Virgulti che ieri sera da Montecitorio ha accusato Casaleggio di mandare messaggi inquietanti e non rassicuranti, riferendosi all’abbigliamento funereo del cofondatore.

Un’immagine negativa, quella del M5S, che si fa sempre più strada nell’elettorato italiano e che forse neanche qualche battuta di spirito grillina riesce più a migliorare.

Benedetta Cucchiara
30 maggio 2014

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