Renzi attacca Grillo e lancia un appello agli elettori: «Non votate i buffoni»

Renzi attacca Grillo e lancia un appello agli elettori: «Non votate i buffoni»

matteo-renzi-vince-primarie“Cè una parte delle forze politiche che punta a insultare, non a cambiare lItalia e scommette sulla sconfitta dellItalia”. Lo ha dichiarato ieri Matteo Renzi nel corso del programma “L’ Arena” su Rai uno, cercando di affondare gli attacchi del leader pentastellato Beppe Grillo.

Dopo aver espresso il suo malcontento per l’esistenza di Gufi, “quelli che sperano ci sia sempre crisi”,tra questi Grillo forte sostenitore della caduta italiana, Renzi ha sottolineato di voler fare tutto il possibile “perche l’Italia abbia un futuro”, esortando gli elettori ad un voto libero ma sensato:”Votate per chi vi pare ma non mandate buffoni.

Renzi ha affrontato altri temi caldi, dalle tasse al discusso bonus di 80 euro in busta paga, una cifra vista dal M5stelle più come una beffa che come un serio incentivo alla ripresa. “Il sistema politico può smettere di rompere le scatole alle imprese e abbassare le tasse. Noi abbiamo già iniziato con lIrap, una tassa antipatica” – ha tagliato corto l’ex sindaco di Firenze, che ha aggiunto un suo commento personale sul bonus della discordia: “Gli 80 euro sono per sempre, e in parte arrivano dal taglio del costo della politica”.

Il premier è intervenuto sulla vicenda Expo, esprimendo con grande amarezza tutto il suo disappunto per una storia che si ripete e che sembra ricalcare le vicende degli anni ’90. “Non accetto che ci siano tangenti e mi strappa il cuore di mano che sono gli stessi di 20 anni fa. Se tu sei condannato per corruzione, tu nei palazzi della politica non devi mettere più piede – ha ribadito Renzi, senza dimenticarsi di affrontare la questione della nomina del commissario anticorruzione Raffaele Cantone: “Non è un supereroe. LAutorità di cui è a capo era stata creata in precedenza ma nessuno aveva fatto il presidente. Noi, appena arrivati, labbiamo scelto. Avrà poteri particolari, ma non di revoca.

Benedetta Cucchiara
19 maggio 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook