Renzi contro la tangentopoli di Expo: “Lo stato è più forte dei ladri”

Renzi contro la tangentopoli di Expo: “Lo stato è più forte dei ladri”

Renzi-visita-milano-expo“Andiamo avanti con decisione perche’ lo Stato e’ piu’ forte dei ladri”. Ne è convinto il premier Matteo Renzi, che a seguito dell’incontro con i vertici della società Expo a Milano ha voluto mandare un messaggio di speranza, contro “la logica sfascista e distruttiva di chi dice ‘fermiamo l’Expo’ non avra’ futuro”.

Convinto di vincere la sfida e di superare indenne la bufera Tangentopoli, Renzi ha rivolto le sue prime parole del suo discorso alla magistratura, esprimendo per essa una “enorme stima, rispetto e apprezzamento”. Inoltre, il premier non ha nascosto la delicatezza del momento, pur esaltando le qualità di Milano.”Siamo nella citta’ che e’ la capitale economica del Paese e anche del Terzo settore e del volontariato” – ha sottolineato Renzi -“Una citta’ che ha saputo essere forte delle proprie peculiarita’ ma che oggi vive un passaggio delicato ma chiave e strategico”.

Il suo arrivo in via Rovello è stato caratterizzato da un clima tutt’altro che accogliente: i militanti di associazione per la casa, dopo aver forzato i cordoni di polizia, hanno contestato il premier, tra slogan e cartelli con la scritta “stop ai pignoramenti”. Ma la visita del Presidente del consiglio nella città è proseguita senza intoppi e si è conclusa con la comunicazione di Giuseppe Sala, ad della società, che ha annunciato la sostituzione di Paris con Marco Rettighieri come manager constructions.

Proprio all’inizio della giornata Renzi, parlando ai bambini di una scuola elementare, si è soffermato sull’importanza di Expo, e ha ricordato che” sara’ un momento di riflessione sul cibo, sulla qualita’ della vita e sul benessere che non sono i soldi ma genitori come i vostri”.

Benedetta Cucchiara
14 maggio 2014

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