Berlusconi attacca tutti. E a Napolitano: “Doveva assegnarmi la grazia”

Berlusconi attacca tutti. E a Napolitano: “Doveva assegnarmi la grazia”

silvio_berlusconi_condannatoBerlusconi è tornato in onda, seriamente intenzionato a dichiarare guerra ai suoi nemici. Abbandonati i toni melensi e i discorsi generalisti che avevano caratterizzato l’intervista di Canale 5, l’ex premier, ospite di Piazza pulita ha lanciato ieri la sua offensiva.

Il primo attacco contro i magistrati e la condanna del processo Mediaset.”È una sentenza non solo mostruosa, ma anche ridicola, vedrà come tutto questo fra non molto verrà a galla” – ha ribadito Berlusconi, che però non si è dimostrato dispiaciuto per i servizi sociali da svolgere presso un centro per anziani:”È una cosa assolutamente piacevole che non rappresenta nessun sacrificio, probabilmente finirò per stare li tutto il giorno”. Ma sul mancato intervento di Napolitano, l’ex Cav non si è trattenuto. “Avevo chiesto al capo dello Stato la grazia senza presentare formale richiesta dicendo ‘Lei ha il dovere morale di assegnarla motu proprio” – ha sottolineato, ricordando il suo glorioso passato: “Sono l’unico cittadino italiano ad aver presieduto per tre volte il G8 oltre ad aver presieduto i Consigli dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea.

Dopo aver definito la sentenza Mediaset “politica ed inventata”, l’ex premier ha toccato il tasto dolente della Germania, cercando di ammorbidire le affermazioni sui campi di concentramento che tanto hanno infiammato l’ira tedesca.”Schulz vive di gloria riflessa dal 2003, dal dibattito tra me e lui, sulle frasi di sabato cè stata la solita speculazione elettorale da parte del candidato del Pse” – ha affermato Berlusconi, senza dimenticarsi di chiedere scusa “se qualcuno ha pensato che dicessi qualcosa di negativo nei suoi confronti”.

Alla fine dell’intervista un pensiero per Renzi “che potrebbe stare in Forza Italia”, e Dell’Utri. A quest’ultimo, parole di solidarietà:”E una persona perbenissimo, torturato da 20 anni da accusa assurda, che deriva da reato che non è previsto da codici ma è uninvenzione, concorso esterno in associazione mafiosa”.

Benedetta Cucchiara
29 aprile 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook