Berlusconi attacca il premier a Porta a Porta: “Renzi? Un simpatico tassatore”

Berlusconi attacca il premier a Porta a Porta: “Renzi? Un simpatico tassatore”

silvio-berlusconi-legge-elettorale“Renzi? Un simpatico tassatore.” Nel corso della trasmissione Porta a Porta, Berlusconi ha attaccato il premier, pur ribadendo di voler mantenere gli impegni presi con il presidente del Consiglio.

Critiche e perplessità hanno caratterizzato il discorso dell’ex Cav, che si è detto insoddisfatto della politica fiscale portata avanti dal rottamatore. “Per dare 80 euro Renzi deve trovare dei soldi, sono 830 milioni di euro al mese” – ha esordito Berlusconi – “Per trovarli ha mantenuto la tassa sulla casa e il prossimo anno gli italiani pagheranno 32 miliardi. Renzi con una mano darà 90€ ma per tutti gli altri sparisce la tredicesima”.

Al centro del suo attacco anche le modifiche a Palazzo Madama, un boccone amaro e indigesto per il leader azzurro. “La riforma del Senato sarà approvata in prima lettura prima del 25 maggio? Io non credo – ha sottolineato l’ex premier- perché ancora non si è messo mano a una cosa importantissima, la struttura del Senato. Così non è votabile, prima che per noi, perché non è accettata all’interno del Pd”. E sull’Italicum un altro affondo: “se passasse la riforma del Senato credo che questa legge elettorale sarebbe incostituzionale”.

Sul futuro di Fi, nessun dubbio sulla volontà di Berlusconi di conquistare i moderati e soprattutto il Ncd di Angelino Alfano, la cui fuga è stata descritta dall’ex Cav come “un dolore personale più che un dispiacere”. Parlando delle elezioni europee, il leader di Fi ha ammesso “di voler riuscire a toccare il cuore dei moderati, con poche apparizioni”.”Sono convinto – ha continuato- che potremo recuperare quei voti che avevamo nel 2008. Comunque, io penso che certamente supereremo il 25% alle prossime europee, con l’obiettivo di arrivare alle prossime politiche con Forza Italia primo partito in Italia, superando quel 36% già raggiunto nel 2008″.

Tornando a parlare del processo Mediaset, Berlusconi non ha esitato a definire la decisione dei giudici “ingiusta”, minacciando di fare ricorso alla Corte di Brescia per annullare la sentenza. Nessuna critica invece nei confronti dei servizi sociali, anzi solo un augurio, cioè quello di portare ”un conforto anche concreto agli anziani” che andrà a trovare.

Benedetta Cucchiara
25 aprile 2014

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