Servizi sociali per Berlusconi, ma l’ex premier punta alle europee

Servizi sociali per Berlusconi, ma l’ex premier punta alle europee

silvio-berlusconi-legge-elettoraleSilvio Berlusconi affidato ai servizi sociali una volta alla settimana. Questa la decisione del Tribunale di sorveglianza di Milano che ha voluto garantire all’ex premier l’agibilità politica, permettendogli di tornare a Roma dal martedì al giovedì.

Berlusconi, condannato per frode fiscale nel processo Mediaset a 4 anni scontati da indulto, sarà impegnato in attività di volontariato per 4 ore settimanali presso la fondazione Sacra Famiglia, un centro di anziani a Cesano Boscone (comune milanese).

Nonostante l’ordinanza abbia sottolineato la disponibilità del leader forzista a partecipare alla sua rieducazione,”un indice di volontà di recupero di valori morali perseguiti dall’ordinamento”, Berlusconi in una telefonata ha espresso tutto il suo disappunto per il contenuto dell’ordinanza.”Ora posso riprendere a lavorare ma certo, tutte quelle restrizioni…” avrebbe detto l’ex premier, riferendosi ai commenti dei suoi legali Coppi e Ghedini, che hanno definito la decisione del tribunale di sorveglianza di Milano “equilibrata e soddisfacente”.

Berlusconi, oltre alle restrizioni del volontariato, dovrà fare i conti con altre rinunce, in primis le invettive contro la magistratura, pena l’aggravamento delle sue condizioni giudiziarie. Riferendosi alle esternazioni pubbliche del condannato contro la classe togata, il Tribunale ha specificato che “certi comportamenti ben potrebbero inficiare quegli indici di resipiscienza cui si e’ accennato, specialmente laddove reiterati in epoca successiva alla concessione dell’affidamento”.

Ora l’ex premier guarda alle europee e proprio ieri pomeriggio ha incontrato i suoi fedelissimi per definire liste e programma. “Adesso sono pronto a guidare la rimonta”, ha dichiarato l’ex Cav sostenuto dal consigliere Giovanni Toti che ha commentato così la sentenza:”La condanna continuiamo a considerarla ingiusta ma l’applicazione della sentenza da parte del tribunale di Milano ci sembra ragionevole perché consente a Berlusconi di rappresentare i moderati di questo Paese in campagna elettorale”.

 

Benedetta Cucchiara
16 aprile 2014

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