Vertice Renzi — Berlusconi. Brunetta attacca: «Italicum o caduta governo»

Vertice Renzi — Berlusconi. Brunetta attacca: «Italicum o caduta governo»

RUn incontro con Berlusconi per sanare le divergenze con Fi. Questo l’epilogo del braccio di ferro tra il premier Renzi e Renato Brunetta, uno scontro nato dalla minaccia dell’esponente Forzista di appoggiare l’esecutivo solo in cambio dell’approvazione dell’Italicum entro Pasqua.

Nonostante Berlusconi si sia discostato dalle affermazioni di Brunetta, affermando che “Forza Italia non si rimangia alcunché e mantiene dritta la barra in direzione delle necessarie riforme per la modernizzazione del Paese”, Renzi ha messo le mani avanti per evitare la diserzione di Fi nel corso della battaglia riformista, dopo che ieri aveva liquidato la belligeranza dei forzisti con una serafica affermazione :”Se stanno al gioco delle riforme bene, se invece vogliono sfilarsi lo dicano e ne prenderemo atto”.

L’incontro tra il premier è il leader di Fi sarebbe già stato fissato per giovedì, giorno in cui il Tribunale si pronuncerà in merito alla definizione della pena accessoria per Berlusconi. E proprio in vista della conclusione del travagliato percorso giudiziario dell’ex premier, Renzi ha cercato di ottenere delle rassicurazioni, anzi delle conferme sull’appoggio di Fi al governo, conferme date dallo stesso Berlusconi: “Forza Italia intende rispettare fino in fondo l’accordo stipulato col segretario del Pd, Matteo Renzi, relativo alle riforme costituzionali e alla legge elettorale” – ha dichiarato il Cav, che si è detto ottimista per quanto riguarda un futuro accordo sulla modifica di Palazzo Madama:”in un prossimo incontro con il presidente Renzi sarà possibile mettere a punto le procedure e i dettagli per la modifica del Senato e per i tempi dei percorsi parlamentari, che non facevano parte dell’accordo”.

Nel frattempo le ire di Brunetta non si placano, e la sua richiesta di approvare l’italicum prima delle festività è stata cestinata dal ministro delle riforme Maria Elena Boschi: “il testo della legge elettorale deve essere ancora esaminato dalla commissione del Senato e a Pasqua mancano 10 giorni”.

Benedetta Cucchiara
8 aprile 2014

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