Renzi attacca Camusso e Squinzi:” Si oppongono alle riforme”

Renzi attacca Camusso e Squinzi:” Si oppongono alle riforme”

Renzi“È in atto uno scontro tra palude e innovazione”. Questo il commento di Matteo Renzi agli attacchi di Camusso e Squinzi, protagonisti di un acceso diverbio sull’aggressiva riforma della PA promossa dal premier.

Terminata la sessione europea, il presidente del Consiglio si avvia verso altri confronti internazionali:dal ritrovo con Obama all’Aja a quello con il primo ministro britannico Cameron, la settimana si annuncia satura di impegni, ma questi impegni non hanno impedito a Renzi di rispondere alle critiche del leader della Cigl e di Confindustria sui tagli arbitrari alla PA, critiche appoggiate anche dall’ad delle Ferrovie Mauro Moretti che si è dichiarato contrario a qualsiasi decurtazione dello stipendio.”Prenderemo in mano la riforma della Pa, per scardinarla completamente. Lì vedremo il derby palude contro corrente, conservazione contro innovazione. Sarà durissima, la vera battaglia”, ha dichiarato il premier intervistato dal Messaggero. E senza risparmare una dura critica all’Italia, ha sottolineato che il nostro paese ha un problema perché “purtroppo nel corso degli anni ha sempre detto che avrebbe fatto riforme strutturali e invece non le ha mai fatte”.

La cura dimagrante renziana, che partirà proprio dal taglio delle province e si estenderà ai consiglieri provinciali e alle sedi di enti pubblici, ha suscitato stupore e meraviglia da parte dei leader europei; lo stesso premier si è detto soddisfatto dell’esito dell’incontro bilaterale con la cancelliera Merkel,ma deluso dalla strana alleanza tra Camusso e Squinzi.”Li rispetto entrambi”, ha ammesso Renzi, che ha aggiunto. “Poi, certo, culturalmente mi colpisce questa strana assonanza tra il capo dei sindacati e il capo degli industriali che insieme, davanti alla scommessa politica di togliere per la prima volta alla politica e restituire ai cittadini e alle imprese, si oppongono”.

Avanti quindi con le riforme. Però, sulla serenità di Renzi aleggiano non solo le nubi minacciose dei sindacati e di Confindustria,ma anche quelle relative all’utilizzo di un appartamento nel centro di Firenze, una vicenda sulla quale Renzi ha espresso la sua opinione serafica: “La casa è di un mio amico fraterno, che talvolta mi ha ospitato. Adesso però la magistratura ha aperto un fascicolo.Bene, aspetteremo che sia fatta chiarezza e vedremo chi ha ragione.”

 

Benedetta Cucchiara
24 marzo 2014

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